Napoli, canile via Scarfoglio: Commissione Salute chiede stop sgombero

Napoli: programma manutenzione alberature in Commissione Verde-Salute
Un incontro in Commissione Salute e Verde - archivio -

Si è discussa ieri in Commissione Salute e Verde, presieduta da Fiorella Saggese, la situazione del canile di via Scarfoglio 7, destinatario di un provvedimento di sgombero notificato il 28 marzo scorso. Alla riunione hanno partecipato l’assessora Teresa Armato e la dirigente del Servizio Tutela Animali Giuliana Vespere.

La responsabile del canile, Adelaide Buonocore, ha ricostruito la complessa vicenda che la vede coinvolta in qualità di responsabile dell’associazione per la valorizzazione del mastino napoletano. L’area su cui insiste il canile, di proprietà demaniale, fu oggetto di un affidamento in locazione nel 2015 per un periodo di sei anni con canoni regolarmente versati prima al Comune e, poi, ai concessionari con interruzione durante il periodo Covid. “Sono seguite – ha ricordato Buonocore – ripetute richieste, senza esito, inviate a tutti i servizi comunali competenti per ottenere l’area su cui insiste il canile in comodato d’uso, esonerandola dal pagamento del canone mensile, in modo da potere continuare a prendersi cura degli ospiti della struttura e svolgere un essenziale servizio di pubblico interesse. Nello scorso dicembre, infine, è stato effettuato un sopralluogo a cura degli uffici del patrimonio, seguito dalla decisione di sgombero e dalla revoca del titolo sanitario“.

La presidente Saggese ha ricordato “i ripetuti interventi di sostegno alle richieste della titolare del canile presentate nel corso degli anni e l’ordine del giorno approvato in Consiglio comunale nel luglio 2023 per richiedere l’assegnazione in comodato d’uso gratuito della struttura. Una soluzione che manca ancora, sollecitata in questi giorni anche al sindaco Manfredi“.

L’assessora Armato ha ribadito “l’impegno dell’Amministrazione a cercare un percorso sostenibile, compatibile con i necessari approfondimenti tecnici e amministrativi e nel pieno interesse degli animali ospitati“.

La dirigente del servizio Tutela dell’ambiente, della salute e del paesaggio con delega alla Tutela degli animali, Giuliana Vespere, ha spiegato che “il provvedimento di revoca della Scia sanitaria è stato adottato a seguito delle decisioni dei servizi del Patrimonio che hanno riscontrato la carenza di titolarità giuridica e violazioni edilizie che impediscono la prosecuzione dell’attività“.

I consiglieri Claudio Cecere (Movimento 5 Stelle) e Iris Savastano (Forza Italia) hanno espresso rammarico per l’assenza di un’azione concreta da parte dell’Amministrazione e per la mancanza di risposte fornite alla responsabile del canile, sottolineando l’importanza del lavoro dell’associazione e ribadendo la necessità di evitare lo spostamento dei cani. Per questo si chiederà la convocazione di un tavolo tecnico, ha annunciato la presidente Saggese, con la partecipazione dell’assessore Baretta, di tutti gli uffici coinvolti e dei consiglieri comunali per trovare una soluzione definitiva e scongiurare la chiusura del canile ma, nel frattempo, va sospeso il procedimento di sgombero e la revoca dell’autorizzazione sanitaria. Per verificare lo stato dei luoghi, infine, sarà organizzato al più presto un sopralluogo in via Scarfoglio.

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