In 200 tra studentesse e studenti sugli spalti a seguire il match
In occasione del match degli ottavi di finale di Coppa Italia Napoli – Cagliari, svoltosi allo stadio Diego Armando Maradona nella serata di ieri, 3 dicembre, e che ha visto la vittoria e qualificazione degli azzurri ai calci di rigore, sugli spalti, a tifare per i padroni di casa, tra i 45mila dell’ex San Paolo c’erano anche oltre 200 studentesse e studenti delle scuole secondarie di I grado di Napoli che hanno partecipato alla terza edizione del concorso “D.O.N.N.A. Dietro Ogni Nome Nessun’Altra”, promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Napoli con le Commissioni consiliari Istruzione e Pari Opportunità.
All’iniziativa hanno partecipato istituti provenienti da 8 Municipalità e 10 quartieri della città con fotografie sul tema delle pari opportunità e del ruolo delle donne nella società contemporanea, trattando tematiche come la quotidianità e il lavoro, la parità di genere nello sport, la ricerca e l’innovazione scientifica.
Per il loro impegno, lo scorso 17 settembre, nella Sala dei Baroni, sono state premiate 11 opere ex aequo, mentre 9 fotografie hanno ricevuto menzioni particolari a conferma della qualità e della varietà dei lavori presentati.
Sugli spalti del Maradona presenti otto istituti partecipanti al concorso. Il Comune di Napoli, con il lavoro dell’Assessorato all’Istruzione, ha messo a disposizione un intero settore per consentire alle classi di assistere all’incontro come momento di condivisione e riconoscimento del lavoro svolto.
All’iniziativa hanno aderito gli istituti di secondo grado: Michelangelo Augusto, Savio Alfieri, San Giovanni Bosco, G. Capuozzo, Gigante Neghelli, Scialoja–Cortese–Rodinò, Massimo Troisi, Aganoor Marconi.

“La presenza degli studenti vincitori del concorso D.O.N.N.A. alla partita è un modo per dare continuità a un percorso che il Consiglio comunale ha scelto di portare avanti – ha detto Enza Amato, presidente del Consiglio Comunale -: lavorare con le scuole per rendere le pari opportunità un tema quotidiano, non un richiamo occasionale. Le opere fotografiche mostrano che i ragazzi hanno compreso la complessità delle questioni che riguardano il ruolo delle donne e le discriminazioni ancora presenti – ha continuato Amato -, premiarli con un’esperienza pubblica e condivisa significa rafforzare questo lavoro educativo e riconoscere un impegno reale e non formale. Ritengo essenziale che i progetti rivolti agli studenti escano dalle aule e trovino spazio nei luoghi della città. In tal modo iniziative come il concorso D.O.N.N.A. possono essere strumenti di crescita civica e non semplici eventi celebrativi” – ha concluso la presidente del Consiglio Comunale -.
