Assessore Maselli su Legge Stabilità 2026: cifra record politiche sociali
“Esprimo soddisfazione per l’approvazione in Commissione Bilancio del Senato dell’emendamento che avvia il percorso verso l’istituzione della Zona Franca Doganale nel Basso Lazio. Questo risultato è frutto dell’impegno e del lavoro del senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio, che ha seguito con determinazione un percorso parlamentare complesso e strategico per il futuro dei territori di Latina e Frosinone. Questo passaggio va nella direzione del lavoro che stiamo portando avanti come Regione Lazio per offrire ai territori strumenti concreti di sviluppo, capaci di rafforzare la competitività del sistema produttivo e attrarre nuovi investimenti. La combinazione tra Zona Logistica Semplificata e Zona Franca Doganale rappresenta un’opportunità strategica per le province di Latina e Frosinone, che per troppo tempo hanno scontato uno squilibrio rispetto ad altre aree del Paese. Oggi quel divario può essere colmato. Accolgo con favore l’impegno del Parlamento e del Governo su un percorso normativo serio, coerente con il quadro europeo e orientato alla crescita. Il Basso Lazio ha le potenzialità per diventare un nodo logistico e industriale di rilievo, capace di sostenere l’export e creare occupazione di qualità. La Regione Lazio continuerà a fare la propria parte, lavorando in sinergia con il Governo e con il Parlamento, affinché questa misura arrivi rapidamente a compimento e produca benefici concreti per le imprese e per i cittadini“.
Così, in una nota, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

La Regione Lazio, in vista della Legge di Stabilità 2026, ha raggiunto traguardi molto importanti per il comparto sociale, superando i 200 milioni di euro: l’innalzamento dell’esenzione totale dell’ISEE da 5.000 a 20.000 euro per la compartecipazione degli utenti alla spesa sociale delle RSA e delle attività riabilitative erogate in modalità di mantenimento in regime residenziale e semi-residenziale, la riduzione del 10% della compartecipazione per tutti i Comuni al di sopra dei 5.000 abitanti sempre per la spesa sociale delle stesse strutture (dal 50% al 40%). Inoltre, dopo i 23.6 milioni di euro previsti nell’esercizio finanziario 2025 per ridurre le liste di attesa per il dopo di noi e le case-famiglia che assistono persone con disabilità, anche nell’esercizio 2026 vengono confermati 23 milioni di euro. Si riduce, inoltre, l’addizionale IRAP dallo 0,92% allo 0,46% per le cooperative sociali.
“Si tratta di novità molto importanti per il mondo del sociale. Grazie alla costante sensibilità del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dell’Assessore al Bilancio Giancarlo Righini siamo riusciti ad aumentare le risorse anche nella Legge di Stabilità 2026, arrivando a superare i 200 milioni di euro per le politiche sociali. Una cifra record mai registrata in precedenza” – dichiara Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio -.
