Assessore Simona Baldassarre: atti vandalici puro gesto di odio
“Gli atti intimidatori compiuti al cantiere del Museo della Shoah sono inquietanti e fanno rabbrividire. La condanna di questo, come di altri gesti, deve essere corale e decisa da parte non soltanto delle istituzioni ma, più in generale, dell’intera opinione pubblica. Auspico che la Digos e gli inquirenti possano risalire presto agli autori di tali nefandezze. La Regione Lazio è, con orgoglio, tra i soci fondatori della Fondazione Museo della Shoah e ci impegneremo con tutte le nostre forze per la realizzazione di un luogo non soltanto commemorativo di una delle pagine più buie della storia, ma anche di promozione della nostra identità culturale. Nel Lazio non ci sarà mai spazio per l’antisemitismo, come per qualsiasi sentimento di odio e di discriminazione“. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca in merito all’oltraggio compiuto da ignoti contro il cantiere del futuro luogo della memoria della tragedia dell’Olocausto.
Baldassarre, assessore regionale alla Cultura: gesti che non hanno nulla a che vedere con la critica politica
Alla ferma condanna del presidente Rocca si aggiunge quella di Simona Baldassarre, assessore regionale alla Cultura, alle Politiche Giovanili, alla Famiglia e alle Pari Opportunità . “Gli atti vandalici contro il cantiere del Museo della Shoah – ha affermato Baldassarre – sono un puro gesto di odio che nulla hanno a che vedere con la critica politica o la questione palestinese. Sono atti, invece, che dimostrano l’attuale clima antisemita, rispetto al quale bisogna impegnarsi per lavorare con anticorpi democratici, sostenendo la cultura del rispetto“.
