Auguri alla neo-garante di Roma Capitale Iside Castagnola
Si è svolta mercoledì 24 giugno 2026, nella Sala Etruschi del Consiglio regionale del Lazio, la presentazione della Relazione di fine mandato della Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio Monica Sansoni in occasione della conclusione del suo incarico istituzionale iniziato il 6 settembre 2021.
L’incontro ha rappresentato non soltanto un momento di rendicontazione dell’attività svolta, ma anche un’occasione di confronto e di saluto con le istituzioni, gli enti, le associazioni e tutti i soggetti che, nel corso di questi cinque anni, hanno collaborato con l’Autorità di garanzia regionale contribuendo a rafforzare una rete territoriale sempre più attenta alla tutela e alla promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti del Lazio.
Anche se impegnato a Bruxelles, il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma ha voluto far giungere il proprio saluto attraverso un videomessaggio nel quale ha espresso un sentito ringraziamento per il prezioso lavoro svolto dalla Garante Sansoni, sottolineando il valore dell’attività portata avanti a sostegno dei più giovani.
Analogo apprezzamento è giunto dal Questore di Roma Roberto Massucci che, impossibilitato a partecipare per concomitanti impegni istituzionali, ha inviato un messaggio di vicinanza e riconoscenza per quanto realizzato nel corso del mandato.

Nel suo intervento, il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Giuseppe Emanuele Cangemi ha voluto testimoniare concretamente l’incisività dell’azione della Garante firmando, in anteprima, la proposta di legge regionale di sua iniziativa recante “Modifiche alla legge regionale 24 marzo 2016, n. 2 – Disciplina degli interventi per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo”, sottolineando come il lavoro svolto da Monica Sansoni abbia rappresentato uno stimolo importante per l’aggiornamento degli strumenti normativi a tutela dei minori.
Il presidente della IX Commissione “Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio” Angelo Orlando Tripodi ha evidenziato come ascolto, prossimità, tutela dei diritti e presenza costante sui territori abbiano caratterizzato l’azione della Garante, riconoscendo altresì che molte iniziative legislative del Consiglio regionale hanno trovato impulso proprio nelle sollecitazioni provenienti dall’Ufficio della Garante.
Parole di apprezzamento sono state espresse anche dalla Segretaria generale del Consiglio regionale del Lazio Giosy Pierpaola Tomasello che ha sottolineato il proficuo lavoro istituzionale svolto in stretta collaborazione con la struttura amministrativa.
Sono intervenuti inoltre Stefano Anastasia, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio; Marino Fardelli, Difensore Civico della Regione Lazio; Eleonora Zazza, presidente del Corecom Lazio; Iside Castagnola, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Roma Capitale che hanno evidenziato il valore della sinergia istituzionale sviluppata in questi anni e la capacità dell’Autorità guidata da Monica Sansoni di costruire reti e percorsi condivisi a favore dei minori.
A chiudere i lavori è stata la stessa Garante Monica Sansoni che ha voluto ribadire come la conclusione del mandato non rappresenti la fine di un’esperienza, ma l’inizio di una nuova fase di impegno civile e istituzionale. Nel ringraziare tutto il personale dell’Ufficio, Sansoni ha ricordato il giorno del suo insediamento, il 6 settembre 2021, definendolo non un semplice adempimento formale ma l’assunzione di “un impegno sacro davanti a quasi un milione di cittadini minorenni della nostra regione“.

Nella relazione la Garante ripercorre gli anni segnati dalle conseguenze della pandemia e dalle fragilità emerse tra i più giovani, spiegando di aver scelto fin dall’inizio una modalità di lavoro lontana da una gestione “di scrivania” con una presenza costante nei territori, nelle scuole, nei tribunali e nei luoghi di maggiore disagio.
“Dal 2021 al 2026 – scrive Sansoni – ogni mia singola giornata è stata scandita dalla volontà di onorare quel patto. Ho vissuto questi cinque anni come un cantiere aperto, dove ogni protocollo siglato, ogni lezione in aula e ogni presenza in tribunale hanno contribuito a costruire una vera e propria architettura di tutele legali e sociali“.
Un’esperienza che, nelle parole della stessa Garante, ha trasformato l’Autorità regionale in una realtà dinamica e itinerante, capace di dare voce ai minori e di rafforzare una cultura dei diritti fondata sull’ascolto, sulla prossimità e sulla collaborazione tra istituzioni e società civile.

Auguri di buon lavoro a Iside Castagnola. L’alleanza tra Regione Lazio e Roma Capitale è decisiva per la tutela dei minori
La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio ha quindi ringraziato la neo Garante di Roma Capitale per la partecipazione alla presentazione della Relazione di fine mandato: “Una collaborazione istituzionale fondamentale per affrontare insieme anche i casi più complessi e garantire una tutela sempre più efficace dei diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Roma Capitale, Iside Castagnola, per la qualificata e preziosa partecipazione alla presentazione della mia Relazione di fine mandato, svoltasi il 24 giugno presso il Consiglio regionale del Lazio. La sua presenza ha rappresentato un segnale concreto dell’importanza della collaborazione istituzionale tra la Regione Lazio e Roma Capitale nella tutela e nella promozione dei diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti. A Iside Castagnola, recentemente insediata nel suo importante incarico, rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, certa che la sinergia tra le nostre Autorità di garanzia potrà rafforzare ulteriormente la rete di protezione e ascolto dei minori, favorendo una condivisione efficace delle esperienze e delle azioni necessarie ad affrontare anche le situazioni più delicate e complesse che interessano il nostro territorio. Le recenti vicende che hanno coinvolto il territorio di Roma Capitale dimostrano quanto sia fondamentale un’azione istituzionale coordinata, capace di mettere sempre al centro il superiore interesse del minore. In questo percorso, la collaborazione tra Regione Lazio e Roma Capitale rappresenta un valore aggiunto e uno strumento essenziale per garantire risposte sempre più tempestive, efficaci e vicine ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie”.
Dichiara Monica Sansoni, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio.
