Un momento importante all’insegna delle nuove professioni si è svolto ieri presso lo spazio We Gil di Roma con l’’inaugurazione dei corsi dell’Accademia di cybersicurezza Lazio in “Cybersecurity Technician”, giunto alla seconda edizione, e la prima edizione del corso in “Esperto in Sicurezza Informatica”.
All’incontro con gli studenti hanno partecipato l’assessore regionale al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione e Ricerca e Merito Giuseppe Schiboni, il direttore didattico ACL Francesco Farina, il coordinatore scientifico per la formazione e la consapevolezza presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale Paolo Atzeni, il direttore Cyber 4.0 Matteo Lucchetti ed i docenti Gianluigi Me e Claudio Cilli.
La prima edizione del corso di Cybersecurity Technician, erogata nell’anno formativo 2023/2024, ha coinvolto un numero totale di 18 allievi. Il 100% degli allievi ha superato con valutazione positiva l’esame di certificazione, mentre il 61% ha ricevuto un’offerta di lavoro al termine del periodo di tirocinio curriculare previsto dal percorso di formazione e, a distanza di un anno risultano ancora occupati presso la stessa azienda.
Schiboni:
“L’Accademia di Cybersicurezza del Lazio è un’eccellenza che guarda al futuro. Si tratta – spiega l’assessore Schiboni – di una struttura formativa utile per i giovani per trovare un buon lavoro e utile anche per la nostra regione e per l’Italia, per le imprese, per la sicurezza degli enti locali perché come dimostra la cronaca quotidiana le aggressioni sui temi della cybersicurezza sono costanti e crescenti. La vocazione della scuola è essere aperti alla collaborazione con le università, con le scuole superiori, con le grandi aziende italiane dell’information technology e, ovviamente, con l’Agenzia nazionale della cybersicurezza con l’obiettivo di formare figure professionali specializzate nel campo della sicurezza informatica, grazie a specifici corsi dedicati allo sviluppo di nuove competenze in un settore strategico, sempre più richiesto e fondamentale nel mondo del lavoro è la sfida che dobbiamo vincere. In questo preciso momento storico quello della sicurezza informatica è un settore in forte crescita e uno dei campi più remunerativi e sicuri su cui puntare a livello professionale. La sempre maggior digitalizzazione dei processi aziendali e il nuovo contesto che si sta creando, danno vita a nuove esigenze in termini di gestione e protezione dei dati nonché di prevenzione di attacchi. Se dovessimo evidenziare il problema principale ad oggi è sicuramente il divario tra domanda e offerta: le opportunità professionali e le richieste sono in continua crescita ma c’è poca disponibilità di professionisti, data soprattutto dalle tante competenze che una figura così complessa deve avere. Per questo – conclude l’assessore Schiboni – dobbiamo investire su giovani talenti ed eccellenze, garantendo una formazione di qualità per creare le professioni del futuro“.
