No a propaganda e strumentalizzazioni
“L’impegno della Giunta Rocca per garantire il diritto allo studio universitario viene da lontano ed è una priorità sin dall’insediamento di questa Amministrazione. Abbiamo rispetto per qualsiasi forma di mobilitazione studentesca ma non è corretto dire, come hanno fatto alcuni esponenti dell’opposizione e alcune associazioni di studenti, che lo scorrimento delle graduatorie degli idonei sia avvenuto dopo la mobilitazione studentesca di oggi: basta fare una semplice ricerca in rete per capire che l’annuncio dell’erogazione di nuovi fondi per garantire risorse a tutti gli idonei era stato annunciato e pubblicizzato la settimana scorsa. Al contrario di come pensa di fare una parte delle opposizioni, non crediamo che l’Università e il diritto allo studio possano essere terreno di scontro politico o per piantare delle ‘bandierine’ di parte: parliamo del futuro del nostro Paese, di un diritto costituzionalmente garantito e dobbiamo lavorare tutti nell’unica direzione possibile che è quella di consentire al più ampio numero di ragazzi e ragazze di poter studiare nei nostri Atenei, indipendentemente dalla propria condizione economica. I fatti sono chiari a tutti: quest’anno abbiamo stanziato la cifra record di oltre 200 milioni di euro per erogare borse di studio a 39mila studenti. Il resto sono solo strumentalizzazioni che lasciano il tempo che trovano” – ha affermato Luisa Regimenti, assessore all’Università della Regione Lazio -.
Simona Baldassarre
“Rispetto qualsiasi forma di mobilitazione studentesca, soprattutto quando si parla di diritto allo studio, ma bisogna attenersi ai fatti. Questa Giunta e il presidente Rocca hanno fatto una scelta politica ben precisa: oltre 200 milioni di euro per erogare borse di studio a oltre 39mila studenti. Parliamo di 8.000 borse in più rispetto alla precedente gestione e di fondi praticamente raddoppiati. Da assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, ritengo che il diritto allo studio non possa essere terreno di propaganda: noi lo stiamo rendendo effettivo, mettendo al centro i giovani con fatti e non con slogan. E su questo continueremo ad andare avanti con determinazione, senza farci distrarre da polemiche strumentali” – ha invece dichiarato l’assessore alla Cultura, alle Pari opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile della Regione Lazio Simona Baldassarre -.
