Dichiarazioni del presidente Francesco Rocca e di vari assessori della Giunta regionale
La Conferenza Stato-Regioni, riunitasi giovedì 2 ottobre 2025, ha approvato – insieme al riparto del contributo alla finanza pubblica per il periodo 2026-2029 – l’impegno del Governo a inserire nel primo provvedimento utile una norma storica che prevede la cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità concesse alle Regioni.
In particolare saranno cancellati:
i debiti relativi alle anticipazioni per disavanzi sanitari (art. 2, comma 46, della legge n. 244/2007);
i debiti relativi alle anticipazioni per pagamenti di debiti commerciali (decreto-legge n. 35/2013, artt. 2 e 3, comma 1).
La norma comporta l’eliminazione di 31 miliardi di euro di debito dai bilanci delle Regioni a Statuto ordinario con un effetto rilevante sullo stato patrimoniale degli enti e sulla loro capacità di investimento.
Per garantire la sostenibilità dell’operazione le Regioni continueranno a versare allo Stato – fino al 2051 – gli stessi importi delle attuali rate, trasformati in contributi alla finanza pubblica. Contestualmente sarà posto un tetto all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione con un impatto complessivo di 1,172 miliardi fino al 2034.
Dal rendiconto 2025 il Fondo anticipazioni di liquidità (FAL) non sarà più accantonato nel risultato di amministrazione.
Per la Regione Lazio la misura rappresenta una riduzione del debito di circa 13 miliardi di euro, pari a oltre 2mila euro per cittadino, e la possibilità di attivare un piano straordinario di investimenti da 500 milioni di euro entro il 2029.
Rocca e Righini: svolta storica
“Si tratta di una svolta storica. Il provvedimento, infatti, non comporta per ora effetti diretti sulla spesa corrente o sulla riduzione della pressione fiscale ma libera risorse importanti per investimenti strategici con effetti positivi attesi anche sul PIL nazionale. Ci auguriamo che, in un prossimo futuro, anche grazie all’effetto moltiplicatore di questi investimenti, si possa valutare la restituzione di tale contributo alle Regioni da destinare alla riduzione della pressione fiscale o al cofinanziamento dei fondi di coesione sui quali si addensano nubi causati dalla Commissione europea. Ringraziamo il Governo Meloni, in particolare i ministri Giancarlo Giorgetti e Roberto Calderoli, per aver dimostrato attenzione e sensibilità su un tema cruciale per l’equilibrio finanziario delle Regioni. Un ringraziamento sentito va anche ai colleghi delle altre Regioni, in particolare Campania ed Emilia-Romagna, per il percorso condiviso che ha portato a questo straordinario risultato. Desidero inoltre sottolineare l’atteggiamento costruttivo della Regione Lombardia che, pur non avendo un beneficio diretto dalla cancellazione del FAL, ha sostenuto con convinzione l’intervento. Infine, un plauso al Presidente Massimiliano Fedriga che con grande equilibrio ha condotto la Conferenza delle Regioni all’unanimità su una misura tutt’altro che scontata. Siamo pronti a scrivere una nuova pagina per il futuro del Lazio e del Paese mettendo a frutto questa opportunità storica per rilanciare gli investimenti, sostenere la crescita e preparare il terreno alle sfide dei prossimi anni” – hanno dichiarato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini -.
Angelilli: risultato senza precedenti
“Un risultato senza precedenti che conferma la credibilità e l’autorevolezza del percorso intrapreso dall’Amministrazione Rocca“. Lo dichiara Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione commentando la decisione della Conferenza Stato-Regioni di impegnare il Governo a inserire, nel primo provvedimento utile, una norma storica che prevede la cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità concesse alle Regioni. Per il Lazio questo si traduce in una riduzione del debito di circa 13 miliardi di euro, un passo decisivo verso la sostenibilità finanziaria e la possibilità di destinare nuove risorse a misure di riduzione fiscale, sviluppo e crescita.
“Desidero ringraziare il presidente Francesco Rocca e, in particolare, l’assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste Giancarlo Righini per il grande impegno e il lavoro svolto. Un’azione corale e autorevole anche grazie al supporto del governo Meloni che ha permesso di ottenere un risultato storico, aumentando i margini di manovra per la gestione delle risorse regionali e rafforzando le strategie già avviate attraverso la programmazione europea. Fin dal suo insediamento l’assessore Righini ha portato avanti in maniera meticolosa un’opera di risanamento delle finanze regionali senza far ricorso a nuovo debito e riducendo di un miliardo e mezzo quello ereditato, tutti risultati certificati dall’outlook positivo delle principali agenzie di rating e dal giudizio di parificazione sul Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2024 da parte della Corte dei Conti. Il risultato raggiunto è anche il frutto del lavoro costante di razionalizzazione e rigore portato avanti in questi due anni che ha rafforzato la posizione della Regione Lazio, riconosciuta anche dalle principali agenzie di rating per la solidità della gestione finanziaria e le prospettive di crescita. Come vicepresidente della Regione Lazio – conclude Angelilli – esprimo grande soddisfazione per questo importante traguardo che ci consente di guardare con fiducia al futuro. Continueremo a lavorare con responsabilità, visione strategica e serietà per fare del Lazio un modello di buona amministrazione, sviluppo sostenibile e competitività“.
Baldassarre: pagina nuova per il Lazio e l’Italia
“Questa è una pagina nuova per il Lazio e per l’Italia. Grazie al lavoro del Governo Meloni, in particolare dei ministri Giorgetti e Calderoli, del presidente Rocca e dell’assessore Righini. Un plauso va anche ai colleghi di Campania ed Emilia-Romagna per il lavoro condiviso e alla Regione Lombardia per il sostegno convinto pur in assenza di benefici diretti. Grazie, ancora, al presidente Fedriga per la guida equilibrata della Conferenza” – ha invece dichiarato l’assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia e al Servizio civile della Regione Lazio Simona Baldassarre -. Questa misura rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione istituzionale. Ora tocca a noi, come Regione, mettere a frutto questa opportunità per rafforzare gli investimenti, sostenere la crescita e costruire un futuro più solido per le nuove generazioni. Con tante opportunità che si palesano per le mie deleghe nella cultura, nelle pari opportunità, nelle politiche giovanili e della famiglia” -ha concluso l’assessore Baldassarre -.
Palazzo: grande notizia per Regione Lazio
“La riduzione del debito di circa 13 miliardi e la possibilità di investimenti per 500 milioni di euro fino al 2029 è una grande notizia per la Regione Lazio. Prosegue così l’opera di risanamento dei conti pubblici del Lazio che grazie all’impegno del presidente Rocca e dell’assessore al Bilancio Righini ci sta finalmente accompagnando in una fase di radicale risanamento di cui dobbiamo essere decisamente orgogliosi” – ha dichiarato l’assessore della Regione Lazio Elena Palazzo in merito alla notizia del via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni alla cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità -.
Regimenti: riduzione debito svolta storica
“La riduzione del debito stabilita in Conferenza Stato-Regioni rappresenta una svolta storica per la Regione Lazio, un traguardo possibile solo grazie alle misure di risanamento avviato dalla Giunta Rocca. Un risultato frutto del buongoverno di centrodestra questi anni che non rappresenta solo un virtuosismo di bilancio ma avrà effetti concreti per i cittadini: più investimenti, più crescita, più interventi sui territori, più benessere e servizi“. Così Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio. “Il risultato raggiunto, con una riduzione di 13 miliardi del debito equivalente a duemila euro a cittadino, è anche frutto del grande lavoro di squadra attuato con il Governo e la Conferenza delle Regioni, una dimostrazione che questa Amministrazione ha saputo lavorare in modo efficace e convincente. Dopo anni di oblio il Lazio torna a correre veloce e grazie alle risorse che si sono liberate possiamo guardare con ottimismo al futuro per una nuova stagione di crescita e di investimenti” – ha concluso l’assessore Regimenti -.
