Latina, LGNet 3: consegnati attestati a 14 migranti

Latina, LGNet 3: consegnati attestati a 14 migranti
Foto immagine consegna attestati

Partecipanti al corso di cucina all’Istituto San Benedetto

Quattordici migranti, beneficiari del servizio LGNet 3 hanno partecipato ad un corso di cucina presso lo storico istituto alberghiero “San Benedetto” di Latina. Un’iniziativa formativa che rientra nella programmazione integrata pensata per favorire percorsi di inclusione sul territorio dei cittadini stranieri extra europei. 

Il mini-progetto del corso di cucina, nato dalla collaborazione tra il servizio LGNet 3 Latina e l’Istituto di istruzione superiore “San Benedetto”, si è concluso ieri con l’esame finale. 

Gli attestati consegnati alle 14 persone che si sono messe alla prova dei fornelli – ha affermato l’assessore ai Servizi sociali Maurizio Galardo seguono quelli di un altro mini-progetto, il Civic Engagement, dedicato alla cura del verde. L’iniziativa del corso di cucina, finalizzata all’inserimento lavorativo dei migranti nel campo della ristorazione, ha già fatto centro: nel giro di poche ore dalla consegna degli attestati, alcuni dei partecipanti al corso hanno già ricevuto proposte di lavoro. Il prossimo mini-progetto riguarderà un corso di pasticceria. È stata una bellissima esperienza – ha proseguito l’assessore Galardo frutto dell’incontro tra due realtà con competenze complementari: da un lato l’istituto scolastico, che dispone di aule e laboratori attrezzati e conformi alle normative sulla sicurezza; dall’altro LGNet 3 del Comune di Latina, gestito dalla cooperativa Astrolabio, attiva nei servizi socio-sanitari e da anni impegnata nella realizzazione di corsi obbligatori per legge destinati a lavoratori e aziende, grazie a finanziamenti ministeriali, regionali ed europei. I progetti formativi previsti dalla convenzione San Benedetto-LGNet sono finanziati dal Comune, con i fondi del Ministero dell’Interno, a conferma della valenza pubblica e territoriale dell’iniziativa, che non si limita a offrire formazione ma genera valore concreto per la comunità, promuovendo cultura del lavoro regolare e legalità come argine contro il sommerso. L’obiettivo è potenziare l’offerta formativa destinata a lavoratori e imprese del territorio”. 

Latina celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, festa, integrazione e musica all’Arena del Cambellotti Domani, sabato 20 giugno 2026, a partire dalle ore 17.30, l'Arena del Museo Cambellotti di Latina ospiterà le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato, all'insegna del claim “Da ogni viaggio nasce una nuova speranza”. L’evento è interamente promosso e organizzato dall'assessorato alle Politiche sociali e dal progetto Sai (Sistema accoglienza integrazione) del Comune di Latina, in stretta collaborazione con gli enti gestori (il Quadrifoglio e Astrolabio) e numerose associazioni del territorio. La manifestazione propone un ricco programma di attività gratuite pensate per coinvolgere tutta la cittadinanza, unendo momenti istituzionali, intrattenimento per bambini, gastronomia e spettacoli multiculturali. La festosa parata di apertura del Circus Karakasciò darà il via all’iniziativa con l’apertura degli stand espositivi, a cura del progetto Sai e dalle realtà associative locali. Fino alle ore 19.30 sarà attiva l'Area Bambini con i gonfiabili gestiti da Mago Spillo Park. Dopo i saluti istituzionali previsti per le 18.30, il palco tornerà ad animarsi, dalle ore 19 alle ore 20.15, con i nuovi spettacoli di animazione del Circus Karakasciò. Alle 20.30 sarà il momento della condivisione a tavola con la Cena multietnica, accompagnata dalle note del gruppo musicale "Wontanara Baadaye". La serata si chiuderà in grande stile, dalle 21.15 alle 23, con il Concerto serale, una vera e propria rassegna di gruppi musicali espressione di varie culture: Antiqua Istanbul, musica tradizionale turca, Vizzino con il gruppo musicale di Lgnet, Bomby Pinkdino, musica Rap. "La Giornata Mondiale del Rifugiato – ha affermato Maurizio Galardo, assessore ai Servizi sociali del Comune di Latina - non è soltanto una ricorrenza, ma un'occasione fondamentale per ribadire l'impegno di Latina come comunità aperta, accogliente e solidale. Attraverso il progetto Sai, lavoriamo quotidianamente per trasformare l'accoglienza in vera integrazione e inclusione sociale. Con l’evento organizzato all'Arena del Museo Cambellotti, celebreremo la ricchezza che nasce dall'incontro tra culture diverse, confermando il carattere identitario di apertura della nostra comunità. Latina è sempre stata la città dell'accoglienza, fino a diventare con il Campo Profughi uno dei capofila d'Europa, accogliendo persone provenienti dall'Est. Latina oggi sta dando accoglienza a decine e decine, se non centinaia, di rifugiati per lo più provenienti dall’Africa, con la disperazione nella valigia e senza alcun riferimento né sentimentale né familiare. Latina l'ha dimostrato allora con il Campo Profughi; lo sta dimostrando adesso, e da almeno vent'anni, con l'accoglienza ai rifugiati, con una percentuale di presenze tra le più alte d'Italia. E noi sappiamo che la stragrande maggioranza dei rifugiati presenti a Latina sono brave persone che hanno solo motivo di riconoscenza per la nostra città. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento di festa, condivisione e riflessione, perché è solo camminando insieme che possiamo dare forza alla speranza che nasce da ogni viaggio” - ha concluso l’assessore Galardo -. L'evento vede la partecipazione e il supporto di importanti sigle del mondo del terzo settore e della solidarietà, tra cui Caritas Diocesana di Latina, Emergency, Avvocato di Strada, Fondazione Migrantes, Amnesty International, Nuovi Traguardi, Famiglie Insieme, Anolf e Lgnet. L'ingresso e tutte le attività sono liberi e aperti al pubblico.
In foto, tra gli altri, l’assessore Galardo

L’accordo San Benedetto-LGNet è stato firmato il 16 marzo scorso dal dirigente scolastico Ugo Vitti e dalla presidente della cooperativa Astrolabio Maria Domenica Felici con durata semestrale e utilizzo degli spazi della sede di via Mario Siciliano dal lunedì al sabato.

Il corso di cucina, che si è concluso ieri, era stato avviato a giugno: i partecipanti, guidati dagli insegnanti della scuola alberghiera, hanno appreso le nozioni fondamentali della cucina, dalle preparazioni base alla gestione della linea di un ristorante per poi cimentarsi con successo nell’esame finale con la realizzazione di alcune portate.

Alla cerimonia di consegna degli attestati erano presenti, oltre all’assessore Maurizio Galardo, la dottoressa Roberta Berrè, responsabile del servizio Politiche sociali, e Margherita Di Paolo, Capo UOS del Dipartimento Welfare; la responsabile del progetto LGNet 3, la dottoressa Lisa Coletto; la presidente della cooperativa Astrolabio Maria Domenica Felici; la vicepresidente Pina Vallerotonda, le operatrici del progetto che hanno accompagnato i beneficiari in tutto il percorso e i docenti referenti Paolo Forzan e Giovanna Mancini,.

Un traguardo che è molto più di un attestato: è la dimostrazione concreta di come la formazione possa diventare strumento di legalità e inclusione – ha concluso l’assessore Galardo -. Percorsi come quello di LGNet 3 rappresentano un presidio quotidiano, capace di trasformare fragilità in competenze e opportunità in stabilità. Ogni beneficiario formato è un passo in meno verso lo sfruttamento e un passo in più verso una comunità più giusta, coesa e legale”.

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