Latina, Emergenza minori: siglato Patto Educativo Permanente

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Monica Sansoni, Garante infanzia e Adolescenza Lazio

Accordo tra la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Lazio, il sindaco del comune capoluogo e la dirigente dell’USR

È stato sottoscritto il Patto Educativo Permanente, un accordo di rilevanza istituzionale e sociale che vede unite la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio Monica Sansoni, il sindaco del Comune di Latina Matilde Celentano e la Dirigente dell’Ufficio VII dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Laura Superchi.

Un’iniziativa che nasce dalla consapevolezza condivisa di dover fronteggiare, in maniera strutturata e continuativa, le criticità che riguardano il mondo minorile, segnato da fragilità sempre più evidenti. L’accordo istituisce una rete stabile di collaborazione interistituzionale con l’obiettivo di garantire e promuovere il benessere psicofisico e psico-emotivo di bambini, bambine e adolescenti, attraverso azioni coordinate di prevenzione, tutela e promozione sociale.

Sansoni: istituzioni chiamate a proteggere minori devono assumersi responsabilità

In un’epoca caratterizzata da profondi cambiamenti sociali e culturali e da fragilità che incidono direttamente sulle giovani generazioni, le istituzioni chiamate a proteggere e tutelare i minori devono assumersi una responsabilità concreta e condivisa – dichiara la Garante regionale Monica Sansoni -. Abbiamo assistito e continuiamo a fronteggiare fenomeni sempre più diffusi di disagio minorile, microcriminalità e comportamenti devianti. Per questo è indispensabile costruire e sostenere una comunità educante forte e coesa, capace di operare in sinergia per contrastare queste derive e offrire ai nostri ragazzi percorsi di crescita sani e positivi.

Il Patto Educativo Permanente si propone di attivare iniziative congiunte, campagne di sensibilizzazione, progetti educativi e formativi, oltre a strumenti di ascolto e supporto rivolti a minori e famiglie con una particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità.

La prevenzione di condotte illecite e devianti da parte dei minorenni – prosegue Sansonirichiede un’azione condivisa, coordinata e duratura nel tempo. È nostro dovere, come istituzioni e come comunità, promuovere la cultura della legalità, del rispetto reciproco e della convivenza pacifica. Auspico una partecipazione attiva e consapevole di tutti gli attori coinvolti — istituzioni, scuole, servizi sociali, famiglie, terzo settore — affinché i nostri giovani possano trovare modelli positivi e opportunità concrete di crescita”.

Con la sottoscrizione di questo Patto la città di Latina si fa promotrice di un modello virtuoso di governance educativa, fondato sulla cooperazione interistituzionale e sulla centralità del benessere minorile, da estendere progressivamente a tutto il territorio regionale.

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