Il Consiglio comunale di Napoli ricorda Alex Zanardi

Napoli: seduta del Consiglio comunale fissata il 5 giugno
Enza Amato e Teresa Armato in Consiglio comunale - foto archivio -

Un minuto di silenzio nella seduta di mercoledì 6 maggio

Con 28 consiglieri presenti, si è aperta ieri la seduta del Consiglio comunale di Napoli presieduta da Enza Amato.

In apertura, Antonio Bassolino (Misto) ha ricordato Alex Zanardi, definendolo un grande sportivo, pilota e atleta paralimpico, ma soprattutto una bella persona e un esempio per tutti, in particolare per le giovani generazioni. Bassolino ne ha sottolineato la forza nell’affrontare prove durissime senza mai smettere di combattere. In sua memoria, il Consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio.

Nel corso degli interventi su questioni urgenti, Annamaria Maisto (Azzurri Noi Sud Napoli Viva) ha chiesto la proroga della graduatoria dei lavoratori di Asìa, evidenziando che la sua mancanza comporterebbe la necessità di un nuovo concorso e rischierebbe di compromettere la capacità della società di garantire le attività di decoro e pulizia delle strade. La consigliera è inoltre intervenuta sulla situazione dei lavoratori addetti alle operazioni di polizia mortuaria, oggi in assemblea, richiamando la necessità di risolvere le criticità che da tempo impediscono la regolarità nel pagamento degli stipendi.

Iris Savastano (Forza Italia) ha posto l’attenzione sulla circolazione irregolare in via Caracciolo, all’altezza di piazza della Repubblica, chiedendo una soluzione che renda più fluido il traffico, soprattutto nelle prime ore della giornata. È intervenuta anche sulla gestione delle spiagge libere, chiedendo di conoscere i tempi della pulizia e se, durante la stagione balneare, sarà previsto un potenziamento del servizio, anche attraverso l’aumento del numero dei cestini.

Salvatore Guangi (Forza Italia) ha segnalato le criticità relative alla manutenzione del verde nelle scuole cittadine, con particolare riferimento al 71º Circolo. Ha sottolineato l’urgenza di un programma di manutenzione rispettato con regolarità, ritenendo necessario un intervento tempestivo.

Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha evidenziato la forte accelerazione impressa su diversi temi riguardanti la città. Ha espresso soddisfazione per i progressi in corso, con molte opere che si stanno completando e stanno contribuendo a dare a Napoli un nuovo volto. Secondo Cilenti, occorre riconoscere queste trasformazioni dopo dieci anni di immobilismo.

Demetrio Paipais (Forza Italia) ha richiamato la necessità di una pianificazione urbana della mobilità che sia strategica e sostenibile, anche alla luce delle segnalazioni del Comitato Tassisti di base. Per Paipais, Napoli ha bisogno non solo di interventi legati ai singoli eventi, ma di una programmazione più ampia, capace di restituire alla città un protagonismo internazionale. L’assenza di un piano traffico, ha aggiunto, determina una congestione ormai insostenibile, a danno di cittadini, turisti, tassisti e trasporto pubblico. Ha quindi chiesto l’istituzione urgente di un tavolo con le associazioni di categoria del trasporto su gomma, i tassisti e gli operatori turistici.

Claudio Cecere (Movimento 5 Stelle) ha chiesto controlli nella zona di via Consalvo, dove i residenti segnalano movimenti stradali, in particolare durante il passaggio di mezzi pesanti, che destano preoccupazione.

Gennaro Esposito (Misto) è intervenuto sul tema dell’accesso civico generalizzato, riferendo di aver presentato una richiesta di accesso agli atti alla struttura commissariale e a Invimit per conoscere le modalità di utilizzo delle ingenti somme stanziate per Bagnoli, senza ottenere riscontro positivo. Ha espresso perplessità per il diniego e ha ribadito che la trasparenza verso i cittadini napoletani deve essere prioritaria, soprattutto quando si tratta di risorse pubbliche gestite da società private la cui composizione, secondo quanto emerso dalle visure camerali, non risulterebbe chiara e desterebbe sospetti. Esposito ha chiesto di “aprire queste scatole cinesi”, sottolineando che l’Amministrazione deve essere “una casa di vetro” e che i cittadini non devono essere ulteriormente delusi dalla politica.

In riferimento all’intervento di Esposito, la presidente Enza Amato ha ricordato i contenuti del documento approvato lo scorso 3 marzo durante il Consiglio monotematico su Bagnoli e ha richiamato la riunione di commissione su via Diocleziano, prevista per oggo, 7 maggio.

Toti Lange (Misto) ha riconosciuto le azioni positive e programmatiche compiute dall’Amministrazione in questi anni in diversi settori, dai trasporti pubblici al turismo, fino alle politiche sociali. Ha tuttavia evidenziato un problema generale legato alla quotidianità, con particolare riferimento al peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie delle strade, soprattutto nel centro storico, che favorirebbe la presenza di topi. Ha inoltre denunciato che molte strutture ricettive e B&B non effettuano correttamente il conferimento differenziato dei rifiuti, chiedendo maggiori controlli mirati.

Luigi Carbone (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha ricordato la richiesta, presentata insieme al consigliere Gennaro Acampora, di costituire un tavolo di lavoro sulla mobilità urbana. Per ridurre il traffico in città, ha spiegato, occorre diminuire il ricorso al trasporto privato. Alla luce del miglioramento del trasporto pubblico, Carbone ha proposto di procedere con l’attivazione delle Ztl già esistenti di via Morelli e piazza Dante.

La seduta del Consiglio comunale è proseguita poi con l’esame di numerose delibere di variazione di bilancio.

Il dibattito si è aperto con la delibera 134, illustrata dall’assessora Armato, approvata a maggioranza con l’astensione di Insieme per Napoli-Lega Napoli. La delibera stanzia circa 385 mila euro per la manutenzione straordinaria dell’area di piazza Garibaldi, antistante la stazione ferroviaria, destinata ai taxi. L’intervento punta a creare uno spazio pubblico più coerente con il nuovo disegno della piazza con aree verdi e una migliore separazione tra viabilità veicolare e pedonale.

Più articolata la discussione per la delibera 96, sempre illustrata dall’assessora Armato e relativa all’utilizzo dell’avanzo accantonato al fondo contenzioso e di quello vincolato da oneri concessori per acquisizioni sananti. Iris Savastano e Salvatore Guangi (Forza Italia) hanno denunciato scarsa tempestività amministrativa, portando ad esempio il caso di Villa Nestore per dimostrare le inefficienze della macchina amministrativa comunale. A difendere l’operato della Giunta è intervenuto Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco), mentre Gennaro Esposito (Misto) ha condiviso le critiche sulla burocrazia, attribuendone la responsabilità anche ai partiti. Anche Claudio Cecere (M5S) ha ribadito le sue perplessità sulla delibera. Il documento è stato infine respinto a maggioranza per appello nominale in quanto su 26 presenti i voti favorevoli sono stati 12 , 11 gli astenuti e 3 i contrari.

Le delibere 85 e 86, illustrate dall’assessore Santagada e relative a variazioni di bilancio per il verde hanno ottenuto l’approvazione a maggioranza con il voto contrario delle opposizioni.

Stesso esito per la delibera 88, illustrata dall’assessora Marciani, che ha previsto l’applicazione di quote di avanzo vincolato pari a circa 5 milioni di euro per interventi imprenditoriali in aree di degrado urbano e Progetti di Utilità Collettiva (PUC), approvata con l’astensione di Lange. Nel dibattito, Savastano (Forza Italia) ha ribadito la mancanza di programmazione e l’incapacità di spendere le somme disponibili nei tempi previsti.

La delibera 90, sempre illustrata dall’assessora Armato, ha stanziato circa 889 mila euro dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo 2026 per attività culturali nelle periferie cittadine. Anche in questo caso Savastano ha criticato i ritardi nella predisposizione degli strumenti per accedere ai finanziamenti ministeriali. Il documento è stato approvato per appello nominale con 21 voti favorevoli.

Voto unanime, invece, sulla delibera 97, illustrata dall’assessora all’Urbanistica Laura Lieto, che ha stanziato circa 637 mila euro per la sistemazione del Quadrivio di Secondigliano, luogo del tragico evento del 23 gennaio 1996 in cui persero la vita undici persone. Il progetto prevede la creazione di un giardino al posto del cratere lasciato dall’esplosione. Guangi (Forza Italia) ha annunciato il voto favorevole delle opposizioni, anche a nome di Borrelli (Lega Napoli) sottolineando come si chiuda finalmente una lunga vicenda. Il consigliere Pasquale Esposito (PD) ha ricordato le vittime e l’iter partecipato che ha portato all’intervento.

Guidati dalla vicepresidente Flavia Sorrentino, i lavori sono proseguiti con la delibera 91 che ha stanziato circa 16.700 euro per l’IVA nell’ambito di un finanziamento PNRR di circa due milioni per l’abbattimento delle barriere fisiche e cognitive a Castel Nuovo, approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia e Insieme per Napoli-Lega Napoli. La delibera 93, sempre illustrata dall’assessora Armato, ha riconosciuto debiti fuori bilancio per lavori urgenti di messa in sicurezza e impermeabilizzazione delle coperture delle cosiddette “Case dei Puffi” in via Eugenio Colorni, approvata a maggioranza con l’astensione di Guangi e il voto contrario di Borrelli.

Con la delibera 101 si è provveduto a una variazione di bilancio in via d’urgenza per coprire gli oneri derivanti dalla sottoscrizione, il 23 febbraio scorso, del contratto collettivo 2022-2024 del personale non dirigente del comparto funzioni locali. La delibera 102 ha invece riguardato la riqualificazione urbana del Lungomare nel tratto tra Piazza Vittoria e il Molosiglio, approvata a maggioranza con il voto contrario di Guangi, mentre la delibera 104 ha stanziato circa 36 mila euro per il completamento della riqualificazione degli spazi urbani, con l’astensione di Lange e il voto contrario di Forza Italia.

Anche nel corso della discussione della delibera 110 — variazione di bilancio per la gestione dei canoni di energia elettrica e la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione per un importo superiore ai due milioni di euro — il consigliere Guangi ha segnalato ancora una volta le forti disparità tra previsioni di bilancio e variazioni in corso d’anno. La delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione di Lange e il voto contrario di Forza Italia.

Un ampio dibattito ha riguardato la delibera 111, relativa all’installazione di cancelli sugli accessi alla Galleria Umberto I da via Santa Brigida e via Verdi, per un importo di circa 880 mila euro. Nell’ampio confronto Savastano (Forza Italia) ha chiesto chiarimenti sulla gestione degli altri accessi e sull’esistenza di un piano complessivo per il monumento; Lange (Misto) ha espresso soddisfazione per l’avanzamento del progetto pur manifestando perplessità sull’importo previsto; Borriello (M5S) ha proposto il rinvio in commissione per approfondimenti; Carbone (Napoli Solidale-Europa Verde) ha invece invitato ad approvare rapidamente per evitare ulteriori rischi di vandalizzazione; Rispoli (Napoli Libera) ha sollevato dubbi sulla coerenza della chiusura con la vocazione originaria della Galleria come spazio aperto e pubblico; Simeone (Riformisti e Democratici) ha condiviso le perplessità sull’importo. Il presidente della commissione Urbanistica Massimo Pepe ha ricordato che la Commissione aveva già convenuto sulla necessità dell’intervento, proponendo tuttavia un approfondimento tecnico con i dirigenti. La delibera è stata rinviata all’unanimità.

L’ultima delibera all’ordine dei lavori, la 116, è stata approvata all’unanimità. Il documento stanzia un milione di euro per interventi negli impianti sportivi delle dieci Municipalità nell’ambito di “Napoli Capitale Europea dello Sport 2026”. Nel dibattito la presidente del Consiglio Enza Amato (PD) ha fornito chiarimenti sulla ripartizione delle spese tra le Municipalità e ha ricordato come si tratti di un documento contabile che fa seguito ad un ampio confronto in cui le Municipalità hanno potuto proporre i luoghi da inserire nel provvedimento.

Gli ordini del giorno

L’Aula ha infine esaminato due ordini del giorno. Il primo, a firma della presidente del Consiglio Enza Amato insieme ai consiglieri Antonio Bassolino e Rosario Andreozzi, ha proposto l’intitolazione di uno spazio pubblico a Pietro Ingrao, approvato a maggioranza con l’astensione di Forza Italia. Il secondo, illustrato da Gennaro Acampora a nome del gruppo PD, ha impegnato sindaco e Giunta a conferire la cittadinanza onoraria a Franco Grillini, in riconoscimento del valore civile e politico della sua lunga attività e del suo legame con la città di Napoli, approvato a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia.

La seduta si è conclusa nel corso della discussione dell’ordine del giorno a firma del gruppo Forza Italia che proponeva il conferimento della cittadinanza onoraria ad Aurelio De Laurentiis. Richiesta la verifica del numero legale, è stata constatata la presenza di soli 17 consiglieri in Aula: accertata l’assenza del numero legale, la seduta è stata quindi dichiarata sciolta.

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