Oggi, 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, il palazzo della Regione Lazio di via Cristoforo Colombo 212 sarà illuminato con i colori del Tricolore italiano, dalle ore 18.30 fino alla mezzanotte.

“Quest’anno, per la prima volta nella storia dell’istituzione regionale, in occasione del Giorno del Ricordo il palazzo della Regione si illumina con il tricolore, per commemorare il dramma delle foibe e il conseguente esodo giuliano-dalmata. Un gesto simbolico e doveroso. Per decenni, infatti, la memoria dei massacri di nostri connazionali a est dell’Adriatico è stata soffocata, ignorata, negata, persino vilipesa; ma la memoria, anzi, la giustizia, è ben più forte delle manipolazioni ideologiche e delle amnesie selettive. Solo da pochi anni, grazie all’istituzione del Giorno del Ricordo con la legge 92 del 30 marzo 2004, sono diventate patrimonio comune le storie di uomini, donne, anziani e bambini travolti dalla furia della Jugoslavia di Tito. A breve il Museo del Ricordo sorgerà in un importante spazio della Regione Lazio, colmando un vuoto durato troppo a lungo. Roma, Capitale d’Italia, e il Lazio, divengono così custodi e promotori di una doverosa memoria collettiva. Gli orrori generati dai totalitarismi del XX secolo devono farsi testimoni concreti e attuali presso le giovani generazioni e, soprattutto, presso quelle del futuro. Perché la memoria è tenace ed è parte costitutiva dell’identità di una nazione” – dichiara in merito il presidente della Regione Lazio – Francesco Rocca -.

Anche il Comune di Fondi, nel Giorno del Ricordo, renderà omaggio ai Martiri delle Foibe e dell’esodo istriano, giuliano e dalmata con una piccola ma come ogni anno molto sentita, cerimonia.
La mattinata è organizzata dal Comune di Fondi che ha integrato la richiesta di patrocinio pervenuta dal Comitato 10 febbraio. L’appuntamento è per oggi, alle ore 11:00, in Piazza Martiri delle Foibe.
Saranno presenti le scolaresche della città, in particolare gli studenti del Pacinotti che leggeranno un contributo commemorativo, le forze dell’ordine, gli amministratori, un rappresentante del Comitato 10 febbraio e il sindaco Beniamino Maschietto che terrà un breve discorso.
“Il nostro obiettivo – ricorda il primo cittadino – è quello di tenere viva la memoria e stimolare la riflessione ed è anche per questo motivo se ogni anno coinvolgiamo in particolare i giovani e gli studenti. Dedicheremo un pensiero collettivo rivolto alle vittime dell’eccidio ma non mancherà un momento di riflessione per promuovere una maggiore conoscenza e consapevolezza delle ragioni storiche che hanno portato, e purtroppo ancora portano, l’umanità a commettere aberranti errori“.

Infine, anche il Comune di Gaeta ricorda che oggi, martedì 10 febbraio, ricorre il Giorno del Ricordo, solennità civile dedicata alla memoria delle vittime delle Foibe, all’esodo forzato degli italiani da Fiume, dall’Istria e dalla Dalmazia e alle dolorose vicende legate al confine orientale del nostro Paese. In segno di memore omaggio alle vittime le bandiere del Palazzo Comunale in Piazza XIX maggio verranno disposte a mezz’asta. Il sindaco Cristian Leccese, in mattinata, si recherà presso l’ex Caserma Cosenz (ora Palazzo della Cultura) in via Annunziata, dove nel 2014 venne collocata una targa a ricordo dei tanti profughi in città giuliano-dalmati, per deporre una corona.
“Si tratta di un atto semplice ma carico di significato – dichiara il primo cittadino – reso ancora più attuale dal contesto storico che stiamo vivendo. I conflitti, ieri come oggi, producono conseguenze nefaste. Ricordare le pagine più drammatiche della storia italiana è un dovere collettivo, affinché la memoria continui a essere strumento di consapevolezza e responsabilità“.
Il momento commemorativo si svolgerà alle ore 10.00.
