Gaeta, Luminarie: successo oltre ogni aspettativa

Gaeta, Luminarie: successo oltre ogni aspettativa
Immagine di Gaeta accesa dalle luminarie

Si è chiusa con un bilancio oltre ogni aspettativa l’edizione 2025-2026 di “Favole di Luce“. Dal 9 novembre all’11 gennaio, Gaeta si è trasformata in un palcoscenico magico, confermandosi una meta turistica d’eccellenza capace di vincere la sfida della destagionalizzazione e di attrarre migliaia di visitatori anche nei mesi più freddi.
Nonostante la crescente offerta di installazioni luminose in tutta Italia e la novità dei grandi allestimenti a Napoli, Gaeta non solo ha tenuto testa ma ha registrato un significativo aumento di presenze. Un dato che testimonia la fedeltà dei visitatori, tanti dei quali provenienti dalla vicina Campania, e l’unicità del format gaetano.

Mi sono commosso nel vedere così tante persone presenti anche in giornate di pioggia e freddo, fino all’ultima domenica di chiusura – ha dichiarato il sindaco Cristian Leccese -. È un trionfo che premia un impegno lungo dieci anni. Abbiamo trasformato un’idea in una realtà solida che conferisce prestigio e orgoglio alla nostra comunità.”
L’edizione appena conclusa è stata caratterizzata da un programma artistico di altissimo livello. Inaugurata dalla travolgente energia di Paolo Belli, la kermesse ha vissuto momenti indimenticabili con il Capodanno in Piazza della Libertà: una notte sold-out tra musica e spettacolo sotto le stelle. E poi grandi concerti in Piazza XIX Maggio con ospiti le armonie dei Neri per Caso, il jazz raffinato di Danilo Rea, il rock’n’roll di Matthew Lee e il prestigio di Katia Ricciarelli. Gli interventi di Roberto Giacobbo e Rosario Di Bella, insieme ai cori gospel e alle tribute band di leggende come Pink Floyd, Genesis e Queen, hanno offerto un’offerta culturale trasversale per tutte le età. Senza dimenticare il grande consenso riscosso dalle iniziative lungo Corso Cavour.

Il progetto “Favole di Luce” non è solo uno spettacolo di luci e acqua, ma una strategia di valorizzazione del territorio che combina creatività, storia e prodotti tipici.
Vedere Gaeta viva, accesa e pulsante anche in inverno ci permette di parlare di un’estate lunga tutto l’anno – continua il primo cittadino -. Il boom di visitatori ripaga gli sforzi dell’Amministrazione e di tutto il tessuto socio-imprenditoriale della città. Abbiamo dimostrato che, puntando sulla qualità e sull’identità culturale, Gaeta può competere con le grandi capitali del turismo.”
Con il calare del sipario su questa edizione, la città guarda già al futuro, forte di una coesione sociale e di una vivibilità raggiunta che rendono Gaeta un modello di innovazione turistica nazionale.

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