Formia in rosa: è un successo la tappa del Giro
Il primo cittadino e le autorità presenti con la bandiera rosa

Una città bardata a festa ha vissuto una giornata destinata a restare negli annali

Comunque la si pensi e da qualunque angolazione la si guardi, a meno di non essere in malafede o accecati da una idiosincrasia a prescindere verso la città e chi, attualmente, la amministra, ieri a Formia si sono viste scene ed immagini che non si ammiravano da tempo immemore e senz’altro destinate a restare nell’immaginario collettivo a lungo.

Una città completamente vestita di rosa, festante, partecipe e unita come non mai ha accolto a braccia aperte, anzi, spalancate, riversando sui partecipanti tutto l’entusiasmo e l’amore, pur solo sportivo, del quale è capace, la carovana del Giro d’Italia ritornata nell’ex Perla del Tirreno 52 anni dopo l’ultima volta nel 1974.

L’Italia del ciclismo e non solo ha potuto vedere ed ammirare le bellezze del territorio e ricordarsi di quanto Formia, architettonicamente, archeologicamente, paesaggisticamente e turisticamente non abbia nulla da invidiare a centri, anche contigui, a volte più pubblicizzati e meglio “venduti“.

In altre parole, la partenza della 7° tappa del Giro d’Italia dal centro cittadino formiano è stata un successo di popolo e critica, a dispetto di quanti, ancora a corsa in corso – ci si passi il gioco di parole -, da dietro una tastiera, sui social provavano a far sentire la loro flebile quanto inane critica all’organizzazione dell’evento, lanciandosi in ardite disquisizioni da azzeccagarbugli travolte da un’onda di popolo vicina, pare, alle 20mila presenze o forse oltre.

Folla in via Vitruvio

Che la partenza da Formia del Giro d’Italia sarebbe stata un trionfo per chi c’era e chi, a voler essere magnanimi, non c’era, lo si era capito già dalle primissime ore del mattino; ovvero quando una folla di appassionati, tifosi, residenti, turisti o semplici curiosi da tutto il territorio si concentrava nel centro delle torri di Mola e Castellone per vivere una giornata storica e poter dire, un domani, a figli e/o nipoti, io quel giorno c’ero!

Cerimonia ufficiale aperta, nell’area villaggio di Largo Paone, dalla esibizione del Complesso Bandistico “Umberto Scipione Città di Formia”, diretto dal Maestro Filippo Di Maio: un momento intenso e simbolico che ha unito tradizione, cultura e memoria cittadine.

Folta la rappresentanza istituzionale che, oltre al primo cittadino Gianluca Taddeo, ha visti in città il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, l’assessore allo Sport della Regione Lazio Elena Palazzo, il presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina Giovanni Acampora, il consigliere della Regione Lazio Cosmo Mitrano. Presenti, a bordo palco, anche il sindaco di Gaeta Cristian Leccese e quello di Itri Andrea Di Biase, insieme a numerosi assessori e consiglieri comunali della città di Formia e dei comuni limitrofi.

Da sinistra Vittoria Ciaramella, Elena Palazzo, Giovanni Acampora, Gianluca Taddeo, Cosmo Mitrano

A rappresentare il clero locale Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta. Diversi, infine, i rappresentanti delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, della Polizia Locale, della Protezione Civile, della Croce Rossa, delle associazioni di volontariato impegnate lungo tutto il percorso della manifestazione.

Gianluca Taddeo premia Wilfried Reybrouck

Diversi i momenti che hanno emozionato e commosso i presenti come, per esempio, la premiazione di Wilfried Reybrouck, il corridore che il 16 maggio 1974 vinse in volata, sul corso principale di via Vitruvio, la storica tappa inaugurale del Giro d’Italia partita dal Vaticano sotto la benedizione di Papa Paolo VI ed al quale il sindaco Gianluca Taddeo ha consegnata una targa commemorativa e una prestigiosa opera del maestro formiano Giuseppe Supino dal titolo “Echi di femminilità formiana”, chiamata “Formia“.

Il sindaco Gianluca Taddeo con l’opera del maestro Giuseppe Supino donata all’ex ciclista Wilfried Reybrouck

In piazzale Aldo Moro, invece, andava in scena un’esplosione di dolcezza, ripresa anche dalle telecamere della Rai e non solo, con l’inaugurazione della cosiddetta “Dolce Ruota“: una mega prelibatezza realizzata da un team di maestri pasticcieri locali e tagliata dal primo cittadino formiano con l’assessore regionale Palazzo, il consigliere regionale Mitrano e il presidente Giovanni Acampora.

Gianluca Taddeo taglia la “Dolce Ruota”

Da segnalare, inoltre, “Un Giro nel Giro”: pedalata amatoriale, organizzata da Banca Mediolanum, che ha anticipato la partenza ufficiale della tappa con la presenza di grandi campioni del ciclismo italiano come Francesco Moser e Maurizio Fondriest; e proprio Moser, ricercatissimo dagli appassionati e non solo per un selfie o un autografo, ha spese parole bellissime per l’accoglienza ricevuta e l’organizzazione messa in campo da Formia.

Formia accoglie il Giro d’Italia

Infine, a suggello di una mattinata che definire “storica” per la città di Formia non è un’esagerazione, l’attimo in cui, in via Vitruvio, Gianluca Taddeo, con tanto di fascia tricolore, ha abbassato la bandiera rosa sulla linea di partenza dando così il via, in una folla in tripudio che ha scandito il momento con il più classico dei countdown, alla 7° tappa del Giro d’Italia davanti a migliaia di concittadini e non ed a milioni di telespettatori incollati agli schermi televisivi grazie alle riprese delle telecamere di emittenti nazionali ed internazionali.

La partenza del Giro d’Italia da via Vitruvio

Le dichiarazioni delle autorità presenti

Il momento preciso della partenza dal traguardo di via Vitruvio

“Quella vissuta oggi non è stata soltanto una manifestazione sportiva. È stata una giornata che entrerà nella memoria storica della nostra città. Dopo 52 anni il Giro d’Italia è tornato a Formia e lo ha fatto nel modo più bello possibile: tra l’abbraccio della nostra gente, il sorriso dei bambini, l’entusiasmo dei giovani e l’orgoglio di un’intera comunità che si è sentita protagonista. Abbiamo mostrato al Paese il volto autentico di Formia: un territorio accogliente, vivo, capace di emozionarsi e di fare squadra. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al prefetto di Latina Vittoria Ciaramella per la presenza, la vicinanza istituzionale e il prezioso lavoro di coordinamento svolto in questi giorni insieme a tutte le forze dell’ordine per garantire sicurezza e serenità a cittadini, ospiti e atleti. Ringrazio il presidente della Camera di Commercio di Frosinone-Latina Giovanni Acampora che ha creduto fortemente in questo grande progetto di promozione territoriale, contribuendo concretamente alla valorizzazione della nostra città e dell’intero Sud Pontino. Un grazie sincero anche alla Regione Lazio, rappresentata oggi dall’assessore allo Sport Elena Palazzo e dal consigliere regionale Cosmo Mitrano, che hanno sostenuto con convinzione questo straordinario appuntamento sportivo riconoscendone il grande valore turistico, culturale e identitario per il nostro territorio. Ringrazio inoltre i sindaci del comprensorio, le autorità civili, militari e religiose presenti e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo straordinario evento. Un sentito ringraziamento speciale va alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile alla Croce Rossa, ai volontari, agli operatori sanitari, agli uffici comunali e alle associazioni che hanno lavorato senza sosta per garantire sicurezza e organizzazione impeccabile. Ringrazio, inoltre, Sua Eccellenza Monsignor Luigi Vari per la sua presenza e la vicinanza dimostrata alla nostra comunità. La presenza di campioni leggendari come Francesco Moser e Maurizio Fondriest ha reso questa giornata ancora più straordinaria. E vedere la Curva Coni colorare di rosa il passaggio del Giro sulla litoranea è stata una delle immagini più emozionanti della giornata: il simbolo di una città che sa amare, partecipare e sentirsi comunità. Quando ho sventolato la bandiera rosa sulla linea della partenza ho provato un’emozione indescrivibile – prosegue il primo cittadino -. In quel momento ho sentito tutto l’orgoglio di rappresentare Formia davanti al mondo intero. Il Giro d’Italia lascia alla nostra città qualcosa che va oltre lo sport: lascia un messaggio di unità, speranza e appartenenza. Oggi Formia ha dimostrato di essere all’altezza delle grandi sfide; e, soprattutto, ha dimostrato di avere un cuore capace di emozionare”.

Prefetto Vittoria Ciaramella nella foto di gruppo con le Forze dell’ordine

“Questa è stata una straordinaria festa di popolo e di territorio. Un evento che ha saputo trasmettere ai più giovani i valori più autentici dello sport: rispetto, lealtà, spirito di squadra e determinazione. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale di Formia, agli organizzatori, ai sindaci del comprensorio, alle Forze dell’Ordine, ai corpi di Polizia Locale e a tutti coloro che hanno collaborato intensamente per garantire la sicurezza e la perfetta riuscita di questa giornata. Il passaggio del Giro sulla Via Appia Regina Viarum rappresenta inoltre una straordinaria occasione di promozione del territorio pontino e delle sue bellezze storiche, culturali e paesaggistiche. Oggi il Sud Pontino ha dato una bellissima immagine di sé all’Italia intera”.

Elena Palazzo con Giovanni Acampora e Gianluca Taddeo

“Che emozione assistere alla partenza del Giro d’Italia da Formia dopo 52 anni. Oggi il Sud Pontino ha mostrato tutta la sua bellezza, il calore della sua gente e la passione autentica per il ciclismo. Da Formia a Itri, passando per Fondi, Sperlonga, Gaeta e Minturno, un’unica grande festa per accogliere e sostenere gli atleti. La Regione Lazio continua a credere nello sport come motore di crescita, promozione e identità dei territori”.

Passaggio ciclisti al Molo Vespucci

Giovanni Acampora: ospitare partenza Giro d’Italia grande opportunità promozione

“Ospitare la partenza del Giro d’Italia rappresenta una grande opportunità di promozione integrata con effetti concreti sull’economia locale, sul turismo, sul commercio e sull’intero sistema dei servizi. Il passaggio del Giro sull’Appia Regina Viarum rappresenta inoltre un’occasione unica di promozione del nostro patrimonio storico e culturale. Come Camera di Commercio stiamo investendo sul turismo lento e sull’economia dei cammini per valorizzare sempre di più le eccellenze dei nostri territori”.

Gianluca Taddeo e Cosmo Mitrano

“È con profondo orgoglio che oggi salutiamo la partenza della 7ª tappa del Giro d’Italia da Formia. Riportare il Giro in questa città dopo oltre 50 anni testimonia il valore del lavoro sinergico tra Amministrazione locale, RCS Sport e territorio. I valori dello sport — sacrificio, determinazione e spirito di squadra — si riflettono perfettamente nell’imponente macchina organizzativa che ha reso possibile questa giornata storica. Viva il Giro d’Italia, viva Formia”.

L’Amministrazione Comunale rivolge infine un sentito ringraziamento alle Forze dell’ordine, alla Polizia Locale di Formia, alle associazioni di volontariato della Protezione Civile e della Croce Rossa, agli uffici comunali, alla Pro Loco, alla Formia Rifiuti Zero, alla Regione Lazio, alla Camera di Commercio Frosinone-Latina, agli sponsor, all’organizzazione RCS Sports & Events e a tutti i cittadini per la collaborazione, la partecipazione e la pazienza dimostrate durante lo svolgimento della manifestazione, contribuendo con professionalità, impegno e spirito di comunità alla perfetta riuscita di un evento di prestigio internazionale.

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