Nuova Giunta rinnovata per la metà
Dopo la bellissima esperienza di Giuseppe Matteoli, per un anno e mezzo baby sindaco di Fondi, giovedì 23 ottobre è avvenuta la surroga dei membri del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze che hanno superato l’età massima per far parte dell’organo.
La cessazione di alcune cariche e la volontà di coinvolgere nuovi studenti ha portato istituti scolastici e amministrazione a proporre, di comune accordo, un rimpasto di giunta.
Il vice Francesco Popolla è stato quindi ufficialmente nominato sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze; Giulia Altobelli, oltre a mantenere la sua delega all’arredo urbano, è da oggi anche baby vicesindaco, mentre Feudo Francesco è il nuovo presidente del Consiglio.

A tutti loro sono andate le congratulazioni del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, del presidente del Consiglio Giulio Mastrobattista, del presidente della commissione competente Cristian Peppe e della consigliera con delega alle politiche giovanili Jessica di Trocchio.
La mattinata si è svolta in un clima di grande entusiasmo generale: da parte dei docenti che da quasi due anni ormai stanno aiutando i ragazzi, da parte dei genitori, molti dei quali presenti in aula consiliare e da parte degli amministratori che sin dal primo momento hanno creduto nel progetto possibile grazie ad un finanziamento regionale.

La nuova Giunta e il nuovo Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze risultano così ad oggi così composti:
Francesco Popolla, sindaco
Giulia Altobelli, vicesindaco e assessore all’Arredo e al Decoro Urbano
Francesco Feudo, presidente del Consiglio
Alessandro Conte, assessore allo Sport
Greta Forte, assessore al Patrimonio
Massimiliano Scudieri, assessore Servizi Sociali
Agnese Barbato, assessore alla Cultura
Alessandro Scalfati, assessore all’Ambiente
Fabio Giovannoni, assessore al Turismo
Francesco Buononato, assessore al Gemellaggio
Consiglieri: Miriam Marrocco, Francesca Maria Di Biase, Samuele Augusto D’Angelis, Antonella Rosato, Ilenia Migliori, Guneet Kaur Bassra, Francesco Barbarito e Gabriel D’Agostino
