“Non possiamo permettere che i diritti fondamentali vengano messi in pausa. Il tema del fine vita riguarda la libertà, la dignità, l’autodeterminazione delle persone. Per questo ho ritenuto necessario inviare al sindaco e alla presidente del Consiglio comunale una nota atta a sollecitare, con urgenza, l’Amministrazione comunale affinché dia piena e concreta attuazione all’ordine del giorno ‘Liberi Subito’, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Napoli più di un anno fa“. Così Rosario Andreozzi, consigliere comunale di Sinistra Italiana, interviene con forza su un tema che ha investito il dibattito pubblico e istituzionale, anche a seguito dei recenti casi riportati dalla stampa nazionale.
“Quello che il caso Coletta ci sta insegnando e che sostengo da tempo è che abbiamo una estrema necessità di norme chiare e puntuali che sottraggano le persone da quella incertezza di giudizio da parte delle istituzioni che li costringe ad affrontare, tragedia nella tragedia, lunghi iter processuali per vedere affermato un loro diritto. Non si tratta di una battaglia ideologica – prosegue Andreozzi – ma della necessità concreta di garantire, anche nella nostra regione, l’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale che ha aperto la strada al suicidio medicalmente assistito in condizioni definite e precise. Le persone che soffrono non possono aspettare mesi tra pareri, omissioni e silenzi delle istituzioni. Il dolore non aspetta e nemmeno la dignità“.
L’ordine del giorno impegna il Comune di Napoli, in qualità di capoluogo di provincia, a promuovere l’iniziativa legislativa “Liberi Subito” presso il Consiglio Regionale, così come già avvenuto in altri territori d’Italia. “Non è più tempo di esitazioni. O si sceglie di stare dalla parte delle persone, del loro dolore e del loro diritto a decidere, oppure si resta complici di un sistema che nega libertà e dignità. Questo Consiglio ha già fatto la sua parte. Ora tocca all’Amministrazione dimostrare coerenza e responsabilità politica. Napoli non può restare immobile: deve farsi protagonista di una battaglia di civiltà” – conclude il consigliere comunale di Sinistra Italiana -.
