Festa dell’Ascensione alla Reggia di Carditello

Festa dell'Ascensione alla Reggia di Carditello
Maurizio Maddaloni presidente Fondazione Real Sito Carditello

Rievocazioni e danze storiche svoltesi il 16 e 17 maggio

La Fondazione Real Sito di Carditello ha celebrato, sabato 16 e domenica 17 maggio, la Festa dell’Ascensione.

Una manifestazione popolare – istituita dal re Ferdinando IV per coinvolgere gli abitanti della “Terra di Lavoro” – che si svolge nella Reggia borbonica dal 1792.

Un viaggio nella memoria storica e spirituale della Delizia Reale con la partecipazione straordinaria di Sua Altezza Reale la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie e di Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe che – domenica, alle ore 18, nel Real Sito di Carditello – ha celebreto la Santa Messa con il Parroco di San Tammaro, Don Antonio Mingione

“La Festa dell’Ascensione – afferma Maurizio Maddaloni, presidente della Fondazione Real Sito di Carditello – rappresenta una delle espressioni più autentiche dei valori fondanti che hanno ispirato la nascita della Reggia borbonica. Un’antica manifestazione popolare in cui storia, identità e spiritualità si intrecciano in maniera indissolubile, valorizzando un patrimonio unico nel panorama culturale nazionale. Un evento di straordinario rilievo, ulteriormente impreziosito dalla partecipazione di Sua Altezza Reale la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie e di Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe, che conferiscono ulteriore prestigio e rafforzano il profondo legame tra la Reggia, con le sue radici storiche e religiose, e la nostra comunità. Quello stesso forte legame che univa la cattolicissima dinastia dei Borbone e le laboriosissime popolazioni di Terra di lavoro”.

Per la prima volta, in omaggio alla Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, sono stati esposti alcuni reperti legati alla storia dei Borbone – con cimeli e testimonianze uniche e inedite legate alla dinastia borbonica – su gentile concessione di Gaetano Bonelli, direttore del Museo di Napoli – Collezione Bonelli.

L’obiettivo – conclude il presidente Maddaloni – è integrare e ampliare l’offerta del Real Sito attraverso una proposta esperienziale di qualità, fondata sulle rievocazioni storiche, sulla promozione del turismo sostenibile e su un’attenzione costante al benessere dei visitatori. In questa prospettiva, Carditello si conferma non solo come luogo della memoria, ma come spazio vivo e dinamico, capace di attrarre turisti e generare valore culturale, sociale ed economico per l’intero territorio”.

Il cartellone, particolarmente ricco, ha visto, sabato 16 maggio, la visita accompagnata con rievocazioni e danze storiche in costume d’epoca, in collaborazione con Danzando nel Tempo e Primo Reggimento Re; la tradizionale infiorata con esposizione di un mosaico a tema religioso realizzato con petali di fiori, a cura di FIDAPA Terra Felix – San Tammaro. Domenica 17 maggio, invece, si è proseguito con visite accompagnate con rievocazioni e danze storiche in costume d’epoca, in collaborazione con Antiqua tempora, Danze Nobili, Danzando nel Tempo e Primo Reggimento Re; i saluti istituzionali del presidente della Fondazione, Maurizio Maddaloni con l’intervento di Sua Altezza Reale la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie; l’esposizione di una selezione di reperti legati alla storia dei Borbone (Collezione Bonelli); la tradizionale infiorata; la celebrazione della Santa Messa officiata da S.E. il Cardinale Crescenzio Sepe e dal Parroco di San Tammaro Don Antonio Mingione con, a seguire, la processione della Pala d’Altare di Carlo Brunelli e il rito della tradizionale benedizione dell’acqua dall’Acquedotto Carolino.

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