Il presidente e il vicepresidente della Giunta regionale del Lazio Francesco Rocca e Roberta Angelilli hanno fatte pervenire le proprie congratulazioni al ministro Adolfo Urso per i brillanti risultati ottenuti nella ministeriale tenutasi nella città di Brema e la sua nomina a Presidente del Consiglio ministeriale Esa.

“Rivolgo le mie più sentite congratulazioni al ministro Adolfo Urso per il risultato straordinario ottenuto alla Ministeriale ESA di Brema. La sua nomina a presidente del Consiglio Ministeriale rappresenta un passaggio storico che restituisce all’Italia un ruolo centrale nelle decisioni sul futuro dello spazio europeo. Siamo orgogliosi che il nostro Paese sia stato scelto per guidare l’ESA nei prossimi tre anni e che ospiterà la prossima Ministeriale nel 2028. È un riconoscimento importante del nostro valore scientifico, industriale e istituzionale. Per il Lazio, cuore dell’economia spaziale italiana, questo traguardo ha un significato particolare. Conferma la forza del nostro territorio e apre nuove opportunità per ricerca, imprese e giovani talenti. Grazie al ministro Urso per la determinazione con cui ha riportato l’Italia al centro della scena europea. È un risultato che ci rende tutti più forti e più consapevoli delle nostre potenzialità“. Così il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

“Desidero rivolgere al ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospazio, Adolfo Urso, le mie più sincere congratulazioni per il prestigioso incarico di Presidente del Consiglio Ministeriale dell’Esa 29 . Si tratta di un risultato storico che rafforza la centralità dell’Italia nelle scelte strategiche sul futuro dello spazio europeo e testimonia la credibilità scientifica, industriale e istituzionale del nostro Paese – ha invece dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico Roberta Angelilli -. Il settore spaziale – ha proseguito Angelilli – è uno dei pilastri strategici dell’economia europeo e nazionale ed il Lazio ne rappresenta il cuore pulsante: con grandi player industriali, una filiera di Pmi altamente specializzate, università e centri di ricerca di altissimo livello e competenze che il mondo ci riconosce. Le nostre eccellenze, dai sistemi satellitari all’osservazione della Terra ai lanciatori alla sicurezza spaziale, rendono il Lazio una delle principali Space Region d’Europa. Proprio per questo – ha aggiunto la vicepresidente del Lazio – stiamo lavorando al rilancio del Distretto dell’Aerospazio e della Sicurezza del Lazio per renderlo ancora più competitivo, integrato e attrattivo a livello internazionale. Vogliamo rafforzare la collaborazione tra imprese, ricerca e istituzioni e creare nuove opportunità per gli investimenti, le startup, la crescita tecnologica e l’occupazione qualificata. Il successo ottenuto dal ministro Urso apre un orizzonte nuovo che il Lazio è pronto a cogliere. Con questo riconoscimento – ha concluso la Angelilli – l’Italia si conferma protagonista nelle politiche spaziali europee e il Lazio si prepara a svolgere un ruolo ancora più incisivo nel contribuire allo sviluppo di uno dei settori più innovativi e strategici della nostra economia“.
