Dichiarazioni della presidente dell’Aula Enza Amato e della consigliera Alessandra Clemente
Il Consiglio comunale di Napoli, nel corso della seduta del 22 luglio, ha approvato la delibera di iniziativa consiliare che modifica il Regolamento per consentire la partecipazione in remoto alle sedute d’Aula di in caso di gravidanza e neogenitorialità.
In merito, la presidente dell’Assemblea Enza Amato ha dichiarato di accogliere “con soddisfazione l’approvazione, nella seduta di oggi – ieri per chi legge, ndr -, della delibera di iniziativa consiliare che modifica il regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, introducendo la possibilità di partecipare da remoto alle sedute nei casi di gravidanza e neogenitorialità. Si tratta di un passo concreto e significativo per conciliare i tempi di vita e lavoro, promuovendo una maggiore inclusione e partecipazione alla vita democratica del Consiglio comunale, un segnale importante di attenzione verso i diritti delle consigliere e dei consiglieri e, più in generale, verso una cultura istituzionale più equa, moderna e rispettosa dei tempi della genitorialità.”
Alessandra Clemente: atto importantissimo a sostegno donne e genitorialità
“L’approvazione della delibera su mia proposta che prevede un’importante integrazione al Regolamento per favorire la partecipazione delle consigliere in gravidanza o in maternità e dei consiglieri in congedo parentale, garantendo loro la possibilità di conciliare vita politica e familiare – ha invece dichiarato la consigliera comunale Alessandra Clemente -, è un importantissimo atto a sostegno delle donne e della genitorialità. La mia assenza, la calendarizzazione in aula è maturata proprio in concomitanza con la nascita del mio secondo figlio Lorenzo, non potendo fare diversamente, è il caso pratico e manifesta in modo concreto quanto fosse necessaria questa delibera, avendo affrontato l’intervento che ha dato alla luce il mio bimbo neanche 7 giorni fa ed essendo per motivi di salute costretta a casa ancora con i punti del parto cesareo. Negli ultimi anni molte donne, come me consigliere comunali, si sono viste costrette alle dimissioni non essendo prevista nessuna forma di maternità per questo ruolo né di conciliazione tempi di vita – lavoro, come la partecipazione da remoto alle sedute dei Consigli Comunali, rinunciando al diritto dovere nei confronti dei propri elettori e di se stesse alla partecipazione politica. Importante, nel segno della parità, prevedere lo stesso per i neo papà al fine di indicare la strada circa il ruolo paritario di accudimento. Grazie a questa delibera, fortemente voluta con il collega Sergio D’Angelo e da tutti i colleghi che ringrazio per il sostegno e l’approvazione, da oggi non sarà più così per nessuna altra neomamma che, se vorrà, potrà video collegarsi e partecipare ugualmente alle sedute non risultando assente nei prossimi anni e prossimi mandati nel Consiglio Comunale di Napoli a causa dell’evento della nascita del proprio bebè“.
