“Il 9 febbraio 1983, dopo sette giorni di agonia, muore a 19 anni l’attivista del Fronte della Gioventù Paolo Di Nella, in conseguenza di un agguato subìto mentre attaccava manifesti. Paolo, che conoscevo personalmente, è stato l’ultimo martire degli anni di piombo. Il suo ricordo è un monito costante a non ricadere in quell’abisso. Commemoriamo, quindi, la morte di un innocente, di un idealista, di un ragazzo scomparso poche ore prima del suo ventesimo compleanno; una morte causata dalla perdita di umanità, misura e dignità che solo l’ideologia può provocare. Che il ricordo di Paolo Di Nella aiuti a far riflettere, soprattutto le giovani generazioni, quanto certe idee politiche possano offuscare la ragione ed esaltare i peggiori impulsi della natura umana” – lo scrive il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca -.
