Caserta, Lattiero-Caseario: Coldiretti incontra allevatori

Caserta, Lattiero-Caseario: Coldiretti incontra allevatori
Bovini da latte

Soddisfazione inoltre di Coldiretti Campania per il decreto flussi in agricoltura

Prosegue il lavoro della Coldiretti Caserta in difesa del reddito degli allevatori, questa volta l’incontro ha fatto luce sulle problematiche dei bovini da latte.

 L’incontro, che si è tenuto presso la Sala consiliare del comune di Alvignano, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti del settore e ha rappresentato un importante momento di confronto e di riflessione sulle sfide che il settore sta affrontando.

Il direttore della Coldiretti Caserta Giuseppe Miselli ha aperto l’incontro illustrando la situazione attuale del comparto in provincia di Caserta: “La situazione del settore lattiero-caseario è preoccupante e richiede un intervento immediato – ha dichiarato Miselli -. È fondamentale adottare un contratto di fornitura di latte che tuteli gli interessi degli allevatori e che preveda l’attuazione delle pratiche sleali per evitare abusi e speculazioni”.

Miselli ha anche sottolineato l’importanza di lavorare insieme per promuovere lo sviluppo del settore lattiero-caseario in provincia di Caserta: “La Coldiretti Caserta si impegna a continuare a lavorare per tutelare gli interessi degli allevatori e a promuovere lo sviluppo del settore” – ha aggiunto -.

All’incontro hanno partecipato anche il direttore della Coldiretti di Benevento Remo De Ieso, il presidente di zona Buzzo Daniele e i segretari di zona degli uffici di Alife, Alvignano e Caiazzo.

La Coldiretti Campania ha invece raggiunto un risultato importante: attribuite dal Ministero del Lavoro 6.217 quote del flusso di lavoratori in ingresso per le aziende agricole del territorio. Un traguardo che rappresenta un importante riconoscimento del lavoro costante e capillare svolto dall’organizzazione a sostegno degli imprenditori agricoli campani.

La Coldiretti Campania ha lavorato instancabilmente per un’attribuzione di quote congrua rispetto all’esigenza di manodopera agricola del territorio. Grazie alla costante interlocuzione con le Istituzioni, tra cui gli Ispettorati Territoriali del Lavoro, le Prefetture competenti, la Regione Campania e la Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione, l’organizzazione ha ottenuto un risultato da tempo sperato e necessario per l’agricoltura campana.

Salvatore Loffreda

Questo successo è il frutto della nostra costante presenza ai tavoli istituzionali e della nostra determinazione a difendere gli interessi degli imprenditori agricoli campani” – ha dichiarato la Coldiretti Campania –. “Siamo orgogliosi di aver contribuito a portare risorse importanti per le aziende del territorio e siamo pronti a continuare a lavorare per garantire un futuro migliore al settore agricolo campano” – ha spiegato il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda -.

La Coldiretti Campania ha anche sottolineato l’importanza della lotta contro il caporalato e lo sfruttamento della manodopera, temi da tenere sempre in primo piano in virtù di una responsabilità sociale che porta ad organizzare attività di contrasto: “La tutela dei diritti dei lavoratori e la promozione di condizioni di lavoro dignitose sono obiettivi fondamentali per noi” – ha quindi aggiunto Loffreda -.

Il risultato ottenuto dalla Coldiretti Campania rappresenta uno sprone ad intensificare la presenza al fianco degli imprenditori impegnati a garantire lo sviluppo del territorio.

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