Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 8.30, l’aula dell’Istituto Superiore Francesco Morano di Caivano, nel cuore del Parco Verde, si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di idee e opportunità. Protagonista dell’incontro Coldiretti Campania che ha portato tra i banchi un’esperienza formativa unica nell’ambito del progetto InfoPAC Farm Laboratory.
L’iniziativa ha interessato gli studenti e alle studentesse delle classi terze, quarte e quinte degli indirizzi Agraria, Agroalimentare e Agroindustria – produzione e trasformazione – dell’istituto diretto dalla dirigente Eugenia Carfora.
Un’occasione concreta per avvicinare i giovani al mondo dell’imprenditoria agricola con un approccio pratico e coinvolgente. Al centro della giornata un percorso strutturato in dieci capitoli che ha guidato i partecipanti passo dopo passo: dall’idea iniziale fino alla creazione e allo sviluppo di una vera e propria startup agricola. Un viaggio formativo pensato per trasformare intuizioni e passioni in progetti imprenditoriali sostenibili.
La mattinata si è aperta con i saluti della dirigente scolastica Eugenia Carfora. Per la Coldiretti interventi del segretario regionale giovani impresa Teresa Di Nardo, di Roberto Mazzei, capo servizio innovazione Akis, ed Alfonso Carbonelli responsabile regionale Caa.
A rendere ancora più viva l’esperienza le testimonianze dirette di chi ce l’ha fatta. Intervenute, infatti, Valentina Stinga, presidente di Coldiretti Napoli, Rossana Forno e Angelica De Ieso, rispettivamente delegate provinciale e regionale dei Giovani di Coldiretti Campania.
Le loro storie rappresentano esempi concreti di come, grazie al supporto dei servizi offerti dall’organizzazione, sia possibile costruire un’impresa agricola di successo. L’incontro si inserisce come potenziamento delle attività curriculari e punta a colmare il divario tra formazione teorica e realtà lavorativa. L’obiettivo è chiaro: stimolare nei giovani una visione imprenditoriale moderna, sostenibile e radicata nel territorio. In un contesto dove l’agricoltura torna a essere leva strategica per il futuro, iniziative come questa dimostrano che investire sui giovani significa coltivare nuove opportunità per l’intero Paese.
Agli studenti viene proposto questo contenuto come implementazione delle attività curriculari e finalizzati ad avvicinare i giovani al mondo dell’imprenditoria agricola attraverso un approccio pratico e partecipativo.
