Assunzioni Comune Napoli: punto in Commissione
Una riunione della Commissione Polizia locale e Legalità - foto archivio -

La Commissione Polizia Locale e Legalità con delega al personale, presieduta da Pasquale Esposito, ha incontrato il direttore generale Pasquale Granata e la nuova responsabile del personale Caterina Iorio per fare il punto sulla situazione degli organici, sulle assunzioni in corso e sulle prospettive di rafforzamento della macchina comunale.

Il direttore generale ha spiegato che “prosegue la politica di assunzioni del Comune. Nella sola giornata di ieri ci sono state nuove immissioni in servizio: quattro agenti di Polizia Locale di categoria C, quattro tecnici di categoria D, dieci tecnici di categoria C e 32 delle 43 maestre convocate“. Al netto di questi dati più recenti, Granata ha ricordato che “dall’insediamento dell’attuale Amministrazione sono stati firmati 3.941 contratti di assunzione, un numero che testimonia uno sforzo straordinario di rafforzamento della macchina comunale. Nel dettaglio sono 2.200 i contratti a tempo indeterminato, di cui 70 per le figure dirigenziali, 992 per i funzionari, 1.956 per le categorie C, 29 per la categoria B e 14 per la categoria A, mentre sono 630 i contratti a tempo determinato siglati in questi anni“. Facendo un bilancio del 2025, il direttore generale ha ricordato che “in quest’anno sono già state assunte 392 persone, di cui 240 a tempo indeterminato. Una quota significativa è stata destinata al settore scuola: a settembre sono state immesse in ruolo 128 maestre e per la prima volta è stata coperta l’intera pianta organica, grazie a un investimento consistente. Sempre nel 2025 sono stati assunti 49 funzionari tecnici, colmando un vuoto strutturale che si protraeva da tempo. Altre assunzioni sono attese grazie a finanziamenti per far fronte al fenomeno del bradisismo e sono in arrivo 19 funzionari economico-finanziari da due procedure concorsuali nazionali grazie ad una convenzione alla quale ha aderito il Comune“. Restano tuttavia delle criticità. Granata ha sottolineato che, nonostante l’elevato numero di nuove assunzioni, “permangono carenze in alcuni settori, a partire dalla polizia municipale. Una parte del problema è legata al turnover fisiologico all’interno dell’Ente, ma vi è anche un nodo strutturale: la scarsa attrattività del pubblico impiego, in particolare negli enti locali, dove le retribuzioni sono basse e le prospettive di carriera limitate. La difficoltà è ancora più evidente nei comparti che richiedono professionalità altamente specializzate, nei quali la concorrenza con il settore privato rende complesso reperire e trattenere personale qualificato“. Un’altra questione irrisolta riguarda i funzionari socioeducativi. Attualmente il Comune può assumere solo profili di categoria D (laureati), ma resta un disallineamento con i dipendenti di categoria C già presenti in organico, nonostante le mansioni svolte siano uguali. Lo strumento delle cosiddette “progressioni in deroga” potrebbe consentire di regolarizzare fino a 200 maestre, ma non sarebbe comunque sufficiente a coprire l’intero fabbisogno che riguarda anche altre categorie. Per questo motivo è stato avviato un tavolo nazionale con il Ministero con l’obiettivo di affrontare e risolvere strutturalmente la questione. Nel breve periodo si lavora anche per completare entro il 30 settembre l’assunzione di 43 agenti di Polizia Locale, connessa all’approvazione del bilancio consuntivo in Consiglio comunale. Per quanto riguarda le graduatorie sono esaurite quelle del concorso Formez 2022-2023. Dal concorso del Comune del 2024 restano ancora disponibili 19 unità di categoria C e, per la Polizia Locale, 41 assunzioni a tempo determinato e 164 a tempo indeterminato. L’Amministrazione confida di poter scorrere interamente entrambe, partendo da quella a tempo indeterminato, garantendo progressivamente la copertura dei fabbisogni. Sono 218 invece gli amministrativi a tempo determinato selezionati con il concorso 2024 ancora in graduatoria. Alcune decine di queste unità saranno stabilizzate con il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), attualmente in preparazione. “Un ulteriore capitolo riguarda il settore Welfare – ha concluso Granata -. È in via di approvazione in Giunta una delibera per l’utilizzo del Fondo Povertà. Con questi fondi si prevede l’assunzione di 92 nuove figure professionali: 22 educatori, 33 psicologi, 27 assistenti sociali e 10 istruttori direttivi amministrativi. Napoli sarà il primo comune in Italia a costituire gruppi interdisciplinari stabili per affrontare in maniera integrata le fragilità sociali .Infine, sul fronte della gestione interna, è in corso la definizione del fondo per la contrattazione decentrata, insieme ai regolamenti per progressioni verticali e orizzontali, strumenti ritenuti indispensabili per valorizzare le risorse già in organico. La delibera sarà pronta nei prossimi giorni” .

Il dibattito

Nel dibattito Rosario Andreozzi (Napoli Solidale) ha sottolineato che “solo un forte investimento sulla contrattazione decentrata può rendere attrattivo il lavoro negli enti locali. In assenza di misure concrete i giovani più qualificati continueranno a scegliere altre opportunità. Ha inoltre richiamato l’attenzione sul malcontento diffuso in settori sensibili come le scuole comunali, dove occorrono soluzioni efficaci e rapide per rispondere al malcontento diffuso tra le maestre e il personale della Napoli Servizi, in modo da non mettere a rischio l’avvio imminente del servizio di refezione scolastica. Va infine rafforzato l’organico della Polizia Municipale, azzerando tutte le graduatorie, e previsto un ulteriore concorso per far fronte alle altre carenze di personale, soprattutto nelle Municipalità“.

Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha ricordato che “la qualità di un’Amministrazione si misura sulla capacità di offrire servizi ai cittadini. Ha evidenziato i ritardi nell’adeguamento tecnologico e nella digitalizzazione con ripercussioni dirette sui territori, dove molte sedi municipali restano chiuse”. Ha quindi chiesto “una razionalizzazione della spesa, mettendo a confronto i costi di staffisti e consulenti con le competenze interne spesso non valorizzate” e ha ribadito “l’esigenza di procedere, ove possibile, allo scorrimento completo delle graduatorie“.

Per il presidente della Commissione Pasquale Esposito oggi si è voluto “fare chiarezza sulle graduatorie ancora aperte e sul lavoro svolto dall’Amministrazione in tema di concorsi. I risultati già conseguiti con le nuove assunzioni di questi anni mostrano un rafforzamento della macchina amministrativa e una migliore capacità degli uffici di rispondere ai bisogni della città. Vanno ora valutate ulteriori procedure concorsuali per i profili in cui permane una carenza di organico e approfondito il tema delle progressioni verticali per le categorie più basse, in modo da garantire percorsi di carriera equi e trasparenti per tutti. In materia di riforma delle Municipalità, la richiesta è di condividere la bozza di delibera di Giunta con la Commissione, ricordando, prima di decidere tagli e revisioni, che le Municipalità svolgono funzioni rilevanti a fronte di risorse limitate e che occorre garantire servizi efficienti ed omogenei ai cittadini“.

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