“In relazione a quanto dichiarato dai consiglieri regionali Emanuela Droghei e Rodolfo Lena del Gruppo regionale del Partito Democratico sulla situazione dell’ASP Sant’Alessio, ci tengo a precisare che la Regione Lazio ha normato il perimetro della propria attività di vigilanza che non afferisce agli atti gestionali delle ASP, che rimangono di competenza esclusiva delle stesse. Gli atti gestionali inerenti al ciclo della performance e alla costituzione del Fondo per le risorse decentrate, pertanto, non sono soggetti a vigilanza regionale. Le ASP, come è noto secondo la normativa regionale vigente, hanno personalità giuridica di diritto pubblico, sono dotate di autonomia giuridica e amministrativa, in particolare statutaria, contabile, patrimoniale, gestionale e tecnica. Rispetto a quanto segnalato dai consiglieri regionali, ci risulta che siano in corso le trattative con le organizzazioni sindacali e la Regione Lazio monitorando l’attività in generale dell’ASP Sant’Alessio, anche attraverso una commissione ispettiva appositamente attivata. Si ritiene opportuno inoltre precisare che non c’è mai stato nessun blocco degli stipendi, né per i dipendenti dell’ASP Sant’Alessio né della Fondazione Contatto».
Lo dichiara Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio.
