AreNapoli: ok al progetto in Consiglio comunale

AreNapoli: ok al progetto in Consiglio comunale

L’Aula approva la proposta in project financing per un’Arena dello Sport fino a 15mila posti

Il Consiglio comunale di Napoli ha detto sì! L’Aula di via Verdi, presieduta da Enza Amato, ha infatti votato, nella seduta di martedì 14 gennaio, il via libera al progetto di project financing per la costruzione e gestione di un’arena per lo sport e per gli eventi che, invariabilmente, potrà ospitare tanto gare di cosiddetti sport da palazzetto quali il basket quanto concerti e spettacoli. La delibera oggetto dell’approvazione dell’Assemblea è la n. 600: illustrata dall’assessore comunale al Bilancio Pier Paolo Baretta.

Tutti i numeri dell’ambizioso progetto

La futura struttura per sport e spettacoli che sorgerà in pieno centro città, nell’area del Centro Direzionale, sarà denominata “AreNapoli“. Il progetto è stato presentato dal costituendo RTI, composto da Italstage Srl e dalla Società Sportiva Napoli Basket Srl, e prevede un investimento complessivo di circa 54 milioni di euro a carico del soggetto privato. Il contributo del Comune, invece, consisterà meramente nella cessione del diritto di superficie delle aree interessate per una durata di 63 anni, valutata in circa 6 milioni di euro. Il neopalazzetto dello sport avrà una capienza fino a 12.000 spettatori per quanto concerne gli eventi sportivi, mentre essa potrà arrivare fino a 15.000 per gli appuntamenti legati al settore spettacolo-intrattenimento. Non solo arena, però. Il progetto prevede anche la realizzazione di un parco urbano attrezzato di 44.000 metri quadrati, un’area commerciale, parcheggi e una grande piazza pedonale. Alla scadenza della concessione, inoltre, i terreni e tutte le strutture realizzate torneranno nella piena disponibilità del Comune; così come confermato in aula dall’assessore Baretta. La futura arena, infine, porterà beneficio anche per i conti di Anm: l’azienda napoletana del trasporto. Come confermato dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Edoardo Cosenza, infatti, “le perdite derivanti dalla chiusura del parcheggio presente nell’area interessata dall’intervento saranno ampiamente compensate dagli ulteriori ricavi generati dal maggiore flusso di persone previsto grazie all’arena, anche nei giorni festivi“.

Il dibattito in Consiglio Comunale

Il Consiglio comunale, a seguito di un breve dibattito, ha respinto a maggioranza la proposta di rinvio della discussione, avanzata dal presidente della Commissione Sport Gennaro Esposito e sostenuta dai consiglieri Sergio D’Angelo e Salvatore Guangi, per approfondire gli atti integrativi della delibera. Nella successiva discussione Gennaro Esposito (Misto) ha espresso “perplessità sul parere di congruità fornito dal Ragioniere Generale“, ritenendo “insufficiente la valutazione del valore del diritto di superficie rispetto alla concessione prevista“. Il consigliere Esposito ha inoltre chiesto di inserire clausole sociali nella convenzione e annunciato voto di astensione.

Walter Savarese d’Atri (Manfredi Sindaco) ha evidenziato “l’importanza del progetto per la riqualificazione del Centro Direzionale“, sottolineando che finalmente “Napoli avrà un’arena per lo sport e la musica“.

Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha apprezzato “la visione dietro al progetto“, ma ha sollevato “dubbi sulla valutazione dei diritti di superficie e sui criteri di calcolo adottati” chiedendo di riportare la delibera in Commissione.

Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ha definito “il progetto tecnicamente corretto e legittimo“, ritenendo adeguata la valutazione del diritto di superficie.

Gennaro Acampora (PD) ha sottolineato “come questo intervento possa rilanciare il Centro Direzionale, aumentando il valore dell’area e la sua capacità di attrazione“. Ha aggiunto che “la città avrà finalmente un’arena adeguata per il basket e per altri eventi sportivi” e ha concluso affermando che “il Consiglio non può fermare un progetto così importante“.

Salvatore Flocco (M5S) ha descritto la giornata come storica, ringraziando i proponenti del progetto e sottolineando che la nuova arena attirerà artisti internazionali durante tutto l’anno.

Luigi Musto (Manfredi Sindaco) ha elogiato l’iniziativa, evidenziando come risponda alle richieste di residenti, sportivi e appassionati di musica. Ha poi sollecitato “l’Amministrazione a riqualificare anche altri impianti sportivi come il PalaStadera“.

Ciro Borriello (M5S) ha definito il progetto “un tassello fondamentale per la visione dell’Amministrazione su Napoli Est“, auspicando una rapida realizzazione.

Catello Maresca (Gruppo Maresca) ha posto l’attenzione sulla redditività dell’intervento e sui rischi di speculazione, esprimendo dubbi sulla valutazione del diritto di superficie.

Massimo Pepe (Noi Azzurri Napoli Viva) ha invitato “a considerare gli effetti positivi, finanziari e non, del progetto”.

Giorgio Longobardi (Fratelli d’Italia) ha annunciato voto di astensione per senso di responsabilità, pur mantenendo riserve sul progetto.

Nino Simeone (Misto) ha ricordato che “Napoli non ha un palazzetto dello sport dal 1998“, definendo questa “un’opportunità da cogliere al volo” e annunciando voto favorevole.

Toti Lange (Misto) ha ribadito “l’importanza del contributo dei privati per trasformazioni urbane di questa portata“, pur sollecitando il Comune “a valorizzare gli spazi pubblici esistenti in altre aree della città“.

L’intervento del sindaco Manfredi

Il sindaco Gaetano Manfredi è intervenuto invitando “il Consiglio a una valutazione politica ampia“. Ha sottolineato poi “l’importanza del progetto per un’area degradata, dove i residenti lamentano svalutazione immobiliare e scarsa vivibilità“. Il primo cittadino ha quindi ricordato che “Napoli non dispone di un’arena per eventi internazionali e ha auspicato che il progetto favorisca l’interesse pubblico” e garantito che “la convenzione verrà negoziata per assicurare le migliori condizioni per la città“, incoraggiando “una concorrenza tra imprenditori per interventi simili in altre zone“. Chissà se questo ultimo passaggio dell’ex rettore della Federico II sia stato un suggerimento-riferimento, neppure tanto velato, a quell’Aurelio De Laurentiis che da venti anni, da quando, cioè, ha acquisita la proprieta della Società sportiva calcio Napoli, ciancia su fantasmagorici progetti, mai realizzati, di nuovi stadi, centri sportivi, centri commerciali, cinema e chi più ne ha più ne metta.

La delibera è stata infine approvata a maggioranza con l’astensione dei gruppi di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Maresca, e dei consiglieri Sergio D’Angelo e Gennaro Esposito.

Addio recupero PalaArgento

Pur se la speranza, per gli inguaribili romantici che hanno vissuto le gesta di ben altra pallacanestro e ben altra città, è l’ultima ad arrendersi all’evidenza, la delibera votata ed approvata dalla maggioranza del Consiglio comunale di Napoli sulla costruzione-gestione della futura AreNapoli, a questo punto mette, salvo colpi di scena non in programma né programmabili, la pietra tombale sulle possibilità di riportare in vita quel che resta del “Mario Argento” di Fuorigrotta: vera e unica casa del basket cittadino e non solo fino alla sua inopinata chiusura e al successivo e incredibile abbandono.

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