“Alle 10:25 del 2 agosto 1980 una bomba alla stazione di Bologna tolse la vita a 85 persone e ne ferì oltre 200. Fu il più grave attentato terroristico della nostra Repubblica. Un colpo al cuore dell’Italia, un attacco alla nostra convivenza democratica, un tentativo di seminare paura e disorientamento nel Paese. La risposta, allora come oggi, è stata la solidarietà. Bologna ha mostrato al Paese che la comunità è più forte della violenza, che la democrazia si protegge con la partecipazione. Oggi, quarantasei anni dopo, ci fermiamo per ricordare, onorare le vittime e sostenere i familiari che hanno trasformato il dolore in impegno civile. Ricordare significa educare le nuove generazioni alla responsabilità e alla difesa della libertà. Alle 10:25 la Nazione si ferma. Si ferma per dire che la Repubblica non dimentica. E che la democrazia vive solo se la difendiamo insieme” – ha dichiarato Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ricordando l’anniversario della strage alla stazione ferroviaria di Bologna -.
Anniversario strage Bologna, Rocca: ricordare è educare nuove generazioni
