Napoli-Palermo 5-0 e il Ngonge che non ti aspetti

Ngonge
Ngonge

Titolare nella gara largamente vinta dagli Azzurri sui Rosanero in Coppa Italia, l’ex Verona firma una doppietta

Tutti si aspettavano gli assist, le magie ed i goal di David Neres che puntualmente, ci sono stati; ma fuori dal cilindro di una rosa più che competitiva per concorrere, fino alla fine della stagione, per entrambi gli obiettivi della vittoria scudetto e della conquista della coppa nazionale, mister Antonio Conte ha tirato fuori un calciatore del quale, finora, poco si è parlato e che quasi sembrava sparito dai radar azzurri: l’ala belga che non disdegna, però, di accentrarsi per andare a rete, Cyril Ngonge.

Schierato a sinistra dal primo minuto per far rifiatare Kvaratskelia nel 4-2-3-1 disegnato nella partita di ieri sera dall’allenatore leccese, 57′ minuti – tanto è rimasto in campo prima di essere sostituito dall’altro desaparecido Alessio Zerbin) gli sono bastati per prendersi la copertina del match e gli applausi scroscianti del pubblico pagante al Diego Armando Maradona: due giocate e due goal in 12′ che hanno letteralmente tramortito il Palermo che pur era partito con le migliori intenzioni, ma che dopo la doppietta fulminante dell’ala di nazionalità belga non si è più ripreso; finendo, al triplice fischio, travolto dai padroni di casa con un rotondo 5-0 che fa bene al morale della truppa, soprattutto delle cosiddette seconde linee, e consente di raggiungere gli ottavi di finale della competizione dove il Napoli si troverà ad affrontare la Lazio dell’ex Marco Baroni. Per il resto tanta qualità e, soprattutto, disponibilità ad assecondare i desiderata del mister nei movimenti da fare quando non si è in possesso della palla per aiutare il compagno che, in quel momento, ha il pallone tra i piedi, a trovare e/o provare più soluzioni d’attacco.

È presto per dire se una rondine farà primavera e se la partita di ieri non sarà stata solo una felice parentesi in una magica serata di inizio autunno con temperature decisamente al di sopra della media stagionale (in omaggio al cambuamento climatico); ma da quello che si è visto, premesso e considerato che Kvara è e sarà inamovibile nello scacchiere tecnico-tattico di Conte, senz’altro da oggi Ngonge appare un calciatore pienamete recuperato alla rosa del Napoli e una freccia in più, di assoluta qualità, nell’arco del tecnico napoletano.

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