Il sindaco riceve in Comune il maggiore, nominato a capo della locale Compagnia dei Carabinieri
Il Sindaco di Formia Gianluca Taddeo ha accolto, presso il Palazzo comunale, il nuovo comandante della Compagnia dei Carabinieri di Formia, maggiore Quintino Russo. L’incontro si è svolto in un clima cordiale e costruttivo, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’Arma dei Carabinieri nell’interesse della sicurezza della cittadinanza e del territorio. Durante la significativa visita, il sindaco ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dai militari e ha ribadito l’importanza di un dialogo costante per affrontare insieme le sfide legate alla sicurezza pubblica. Da parte sua, il nuovo comandante ha garantito il massimo impegno a tutela della legalità della intera comunità.
Il Maggiore Quintino Russo, 47 anni, originario di Mercato San Severino (Salerno), ha intrapreso la carriera nell’Arma nel 1997 e, dal 2008, il percorso professionale da ufficiale dei Carabinieri. Ha ricoperto incarichi di comando presso la Compagnia di Triggiano (BA), il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, per poi giungere in Irpinia alla guida del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino. Il suo ultimo incarico professionale è stato in Puglia, dove ha ricoperto il ruolo di comandante della Compagnia Carabinieri di Massafra (Taranto).
Taddeo: “Lavoro delle Forze dell’ordine fondamentale per la nostra città”
“Il lavoro delle forze dell’ordine è fondamentale per la nostra città – ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo – e siamo certi che con il nuovo comandante continueremo a garantire un presidio costante ed efficace sul territorio, grazie a dedizione, impegno e professionalità, lavorando in stretta e proficua sinergia per mantenere elevato il livello di tranquillità per i cittadini e rafforzare la fiducia verso le istituzioni e le forze di polizia”.
Si sarà parlato anche delle inchieste sulla criminalità organizzata?
“Durante la visita – prosegue la nota stampa – si è parlato anche della volontà di realizzare la nuova caserma dei Carabinieri, un progetto che fa parte di un piano nazionale per migliorare le infrastrutture delle forze dell’ordine italiane, con l’obiettivo di fornire spazi più moderni e funzionali per il lavoro dei militari e garantire una maggiore sicurezza alla comunità. La nuova struttura, collocata in una zona strategica della città, consentirà una più rapida risposta alle emergenze e una maggiore vicinanza ai cittadini.
Il comunicato ufficiale dell’incontro non accenna alla criminalità organizzata e, tantomeno, alla camorra; ma auspichiamo che, nel chiuso del Palazzo comunale, il primo cittadino di Formia abbia voluto spronare il neocomandante dell’Arma dei Carabinieri della locale Compagnia a un maggiore impegno nel contrasto alle infiltrazioni malavitose nel tessuto economico-sociale cittadino, dando una risposta, magari, a inchieste condotte dai militari in servizio presso la caserma in via Appia ma che, a oggi, paiono essere a un binario morto: su tutte quella del ferimento a colpi di arma da fuoco di Gustavo Bardellino, nipote del boss casalese Antonio, presso l’Auto Buonerba in località Santo Janni nel febbraio del 2022 e quella, a giugno 2023, sull’ordigno esplosivo collocato alla base della saracinesca di una rivendita di frutta e verdura in via Emanuele Filiberto – pieno centro di Formia – riconducibile al pluripregiudicato Salvatore Fustolo.
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