Svolte le riunioni della Commissione Urbanistica e di quella Trasparenza
Urbanistica: sospensione sfratti famiglie fragili e assegnazione urgente alloggi in via Cupa Spinelli
Assegnazione urgente di 60 alloggi a Cupa Spinelli, sospensione degli sfratti per le famiglie fragili, elaborazione di un programma per il recupero rateizzato delle morosità e definizione di un piano condiviso per la riqualificazione del Rione 25/80 di Chiaiano: questi i temi centrali affrontati il 18 dicembre dalla Commissione Urbanistica del Comune di Napoli presieduta da Massimo Pepe.
L’assessora all’Urbanistica Laura Lieto ha sottolineato che “il problema abitativo del Rione 25/80 va affrontato con un percorso a tappe, partendo dall’assegnazione immediata dei 60 alloggi in via Ansaldo, ma considerando anche la complessità delle situazioni di irregolarità e fragilità sociale“. Ha inoltre proposto “varianti urbanistiche per incrementare il numero di alloggi attraverso l’intensificazione in altezza degli edifici da ricostruire a Cupa Spinelli e varianti di progetto per nuovi interventi su aree come via Croce di Piperno“.
Il presidente Massimo Pepe ha richiamato “l’importanza di un dialogo aperto e inclusivo con tutti gli attori per costruire soluzioni sostenibili che bilancino le necessità abitative con la tutela delle famiglie fragili“. Ha poi richiesto che “vengano sospese le richieste di morosità in attesa che si rediga un fattivo piano di rientro“, proposta che è stata accolta dall’assessore Pier Paolo Baretta.
Il consigliere Carlo Migliaccio (Insieme per Napoli Mediterranea) ha ribadito “la priorità di approvare rapidamente la delibera per l’assegnazione dei 60 alloggi e di separare questa misura dalle questioni più complesse legate all’intera platea abitativa“. Salvatore Guangi (Forza Italia) ha invece sottolineato come “la situazione attuale sia il risultato di scelte sbagliate delle precedenti amministrazioni“, auspicando che “i contenuti della delibera possano garantire soluzioni nell’interesse della città”.
Il consigliere Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha richiesto di “sospendere gli sfratti per le famiglie fragili e di riaprire i termini della sanatoria regionale per includere chi non ha potuto accedervi per difficoltà economiche o burocratiche“. Infine, “va previsto un nuovo piano di rientro dalla morosità incolpevole per le famiglie che risultano inadempienti senza colpa“. Claudio Cecere (Movimento 5 Stelle) ha chiesto di “approfondire la situazione delle famiglie di via Campano“, mentre i rappresentanti dei sindacati Sicet Uil Campania e Assocasa hanno chiesto, rispettivamente, che venga varato con urgenza un piano di rientro dalle morosità e il blocco degli sfratti e che siano assegnati al più presto i 60 alloggi pronti in via Ansaldo.
Per il consigliere Massimo Cilenti (Napoli Libera) “è necessario avviare un più ampio piano di ascolto delle esigenze della città”.
L’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta ha dichiarato che “l’assegnazione immediata degli alloggi è essenziale per garantire credibilità agli interventi successivi” e ha confermato “la possibilità di sospendere temporaneamente gli sfratti verso i nuclei più vulnerabili”.
La presidente del Consiglio Comunale Enza Amato ha concluso richiamando “la necessità di adottare un metodo di lavoro concreto e condiviso che contempli le esigenze sociali ed economiche dei cittadini con tempi certi per la realizzazione degli interventi”.
Il confronto si è concluso con l’impegno a redigere in tempi rapidi una delibera che affronti le priorità emerse, bilanciando assegnazioni, riqualificazione e tutela delle famiglie fragili.
Trasparenza: incontro Commissione-Municipalità 5 su stato viabilità piazza degli Artisti
La Commissione Trasparenza, presieduta da Iris Savastano, si è invece riunita, sempre il giorno 18 dicembre, per affrontare il tema dell’approfondimento del dispositivo di viabilità in piazza degli Artisti – quartiere Vomero – con la partecipazione della presidente della Municipalità Vomero Arenella Clementina Cozzolino, dell’assessore alla Polizia Municipale Antonio De Iesu e del comandante Ciro Esposito.
Dopo il riepilogo dei quesiti emersi nel corso degli incontri precedenti, la presidente Savastano ha ribadito “la necessità di fare chiarezza sulla natura della chiusura di piazza degli Artisti che viene motivata come una sperimentazione ma che, di fatto, è diventata un’area pedonale. Per questo la Commissione farà una nota al vicesegretario generale con delega alla trasparenza per chiedere le opportune verifiche sulla legittimità degli atti“. Nel corso della riunione la presidente Cozzolino ha ricordato “il motivo del primo provvedimento di modifica della viabilità della piazza, adottato nel 2022 su richiesta del servizio Verde, per ampliare l’aiuola intorno all’albero monumentale posto al centro. Questa necessità ha poi reso impossibile un ritorno al sistema di viabilità precedente, in considerazione della nuova aiuola. Il Consiglio municipale ha successivamente votato a maggioranza la richiesta alla Giunta di istituire un’area pedonale e, nel frattempo, è stato adottato un divieto di transito in via sperimentale che però consente il transito dei mezzi di soccorso“. La presidente Cozzolino ha poi concluso “esprimendo preoccupazione per i flussi di traffico insostenibili che si riversano nel territorio della Municipalità” e ha auspicato “una riflessione più ampia sulla situazione di viabilità dell’area collinare“.
Toti Lange (Misto) ha ricordato che “l’esigenza di approfondire gli atti nasce da sollecitazioni che vengono dal territorio e dall’interesse di valutare il sistema di viabilità migliore per i cittadini. È evidente che siamo di fronte non ad una sperimentazione, ma ad un’area pedonale di fatto che non spetta alla Municipalità istituire“.
Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha ricordato che “a distanza di un anno dall’inizio della sperimentazione si è di fronte ad una zona pedonale con gravi ricadute sui livelli di inquinamento delle strade limitrofe alla piazza e problemi per i mezzi di soccorso diretti all’ospedale Santobono“. Per questo ha chiesto di “riconoscere l’illegittimità degli atti adottati per chiudere la piazza e il ritorno al sistema di viabilità precedente“.
Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha ricordato che “tutta la documentazione è ora a disposizione della Giunta e degli uffici centrali per la valutazione necessaria. Spiace vedere che questa questione sia diventata un caso, mentre in altre zone della città esistono problemi di viabilità altrettanto difficili“.
Ciro Borriello (Movimento 5 Stelle) ha espresso “perplessità sull’opportunità di proseguire in commissione Trasparenza una riflessione su questioni prettamente politiche che riguardano la viabilità del Vomero e che andrebbero approfondite nella commissione competente“.
In chiusura, l’assessore De Iesu ha evidenziato “la necessità di verificare gli atti adottati dalla Municipalità e di valutarne la legittimità, competenza che spetta al vice segretario generale con delega alla trasparenza. Altra cosa è il ragionamento complessivo sulla viabilità del Vomero che va affrontato al più presto, ma in sedi diverse“.
